Stop a funicolari, in Consiglio comunale chieste dimissioni dei vertici. E chiudono i centri antiviolenza (VIDEO)

0

E’ iniziato con la commemorazione di Raffaele Zinno, figura importante per la storia politica della città e della sinistra cittadina, il Consiglio Comunale di Napoli.

Al centro della discussione dell’assise cittadina le due giornate di sciopero delle funicolari a causa delle malattie di alcuni dipendenti ANM.

Opposizione e maggioranza si sono interrogati su come gestire al meglio la crisi aziendale per evitare disservizi all’utenza e ai turisti.

La consigliera Alessia Quaglietta invece nel suo articolo 37 ha posto l’attenzione sulla chiusura dei Cav i centri antiviolenza a causa di una specifica responsabilità del Comune.

“Lo stop delle funicolari in modo improvviso e palesemente strumentale – dichiarano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride al Comune di Napoli Marco Gaudini – è inaccettabile.

Ci sono tante responsabilità a tutti i livelli e solo una vittima: gli utenti. Questo ignobile braccio di ferro condito dai peggiori comportamenti possibili lo si sta facendo sulla pelle di coloro che ogni giorno hanno necessità di muoversi con mezzi pubblici e all’improvviso senza alcun preavviso si trovano appiedati e in difficoltà.

Di queste persone nessuno se ne frega. Purtroppo negli anni non ha pagato quasi mai nessuno per i disservizi crescenti nè i dipendenti infedeli e tantomeno i manager incapaci super pagati. Un’azienda seria non permetterebbe mai una simile deriva e avrebbe già da tempo organizzato personale specializzato capace di sostituire potenziali o storici ricattatori o malati a comando.

Invece si è lasciato tutto al caso. Anche in questa occasione siamo curiosi di sapere se qualcuno pagherà o se finirà come al solito a tarallucci e vino pagati dai poveri utenti ovviamente. Senza punizioni esemplari queste vicenda si ripeteranno”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments