NAPOLI – Durante la fase calda del lockdown, quando nell’emergenza andavano create da zero le strutture prefabbricate per il ricovero dei pazienti affetti da Covid, qualcuno ne ha approfittato per fare affari.

E’ l’ipotesi investigativa alla base dell’inchiesta della Procura di Napoli, che si è avvalsa in queste settimane della testimonianza dell’ex parlamentare napoletano, Marcello Taglialatela, autore di sei esposti su presunte irregolarità per la realizzazione dei covid hospital. Turbativa d’asta nella gestione degli appalti, una delle ipotesi di reato. Poche ore fa il presidente dell’associazione Campo sud si è recato in procura per il settimo esposto, che sposta l’attenzione sulle commesse ottenute dalla Siram, sul suo chiacchierato procuratore Crescenzio de stasio (arrestato in Sicilia per corruzione in appalti Covid), sui mancati controlli da parte della Regione Campania e su altre aziende beneficiate nelle forniture sanitarie.

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