Nel giorno del 45° anniversario del devastante sisma dell’Irpinia (23 novembre 1980), il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha pubblicato un post sui suoi canali social per ricordare la tragedia, commettendo però una gaffe.
La foto allegata non ritraeva le aree irpine colpite nel 1980, bensì una scena del terremoto di Amatrice del 2016. L’immagine è stata successivamente rimossa con tanto di scuse della sua agenzia di comunicazione.
“È sconcertante che un ministro della Protezione Civile possa sbagliare in modo così grossolano. Musumeci dimostra una conoscenza superficiale dei territori: confondere l’Irpinia con Amatrice è una sciocchezza che non è solo un errore simbolico, ma un segnale chiaro di quanto sia lontano dal reale vissuto delle comunità.
Questa gaffe non è casuale ma l’ennesima dimostrazione che Musumeci è distaccato, non conosce il passato e non riesce a seguire nemmeno il presente.
Dall’inizio della crisi bradisismica ai Campi Flegrei il ministro si è fatto vedere ben poco, o meglio, quasi per nulla, una presenza fantasma, e ad oggi ancora non è stato preso nessun provvedimento concreto e duraturo. Questa non è solo disattenzione, è incapacità”.
Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.














