NAPOLI – “Una ragazzina di appena 13 anni che viene promessa in sposa ad un boss, viene violentata, resta in cinta ed è costretta a sposare quell’uomo con tanto di matrimonio in chiesa regolarmente registrato. Questa è la terribile storia di Ilda Terracciano, raccontata nel suo libro ‘Scappa a piedi nudi’. Teatro del dramma, il comune di Ottaviano, tristemente noto per essere stata la roccaforte di Raffaele Cutolo. Una storia che apre squarci inquietanti sul consenso che riscuote la cultura camorrista e malavitosa in alcune aree del nostro Paese. Un coraggio che dovrebbe essere premiato con la cittadinanza onoraria del comune di Ottaviano”. Queste le parole del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, intervenuto alla presentazione del libro di Ilda Terracciano presso il Castello mediceo di Ottaviano a cura dell’associazione “La fenice vulcanica” che gestisce il centro anti violenza “Ti ascolto”.

“Ilda è una donna forte che ce l’ha fatta – prosegue Borrelli – ma la sua storia ci riporta drammaticamente a ricordare cosa significhi vivere in comunità dove il peso della camorra, della cultura della violenza e della sopraffazione, condizionano un’intera comunità. In questo caso, è anche il comportamento della chiesa stessa a lasciare esterrefatti acconsentendo alla celebrazione del matrimonio, con tanto di registrazione ufficiale, di una tredicenne con un boss locale. Un consenso che arriva al punto tale da trovare addirittura consenso anche su questi fatti infamanti. Accade ancora oggi. A San Giorgio a Cremano, dove le famiglie applaudono i tre presunti stupratori di una giovane nella Circumvesuviana; a Pimonte dove i giovanissimi stupratori di una loro coetanea restano tranquillamente protetti dalla comunità locale mentre la vittima è costretta a fuggire in Germania. E il sindaco stesso parla di ‘ragazzata’. E accadrà ancora fino a quando non ci ribelleremo alla camorra, ai violenti, ai delinquenti che, prima ancora che dalla legge, devono essere duramente puniti e isolati dalla comunità cui appartengono. Per questo chiediamo al sindaco di Ottaviano di dare la cittadinanza onoraria a questa donna straordina che ha avuto il coraggio di reagire e dire no a tutto questo pagando un prezzo altissimo”.

Sabato sera ho conosciuto a #Ottaviano Ilde Terracciano una donna straordinaria che ce l'ha fatta. Ilde fu stuprata e data in sposa da #bambina a un criminale all'età di 13 anni ma ebbe il coraggio di fuggire e di rifarsi una vita.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Domenica 17 marzo 2019

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