NAPOLI – Sostenere  la rete di protezione per le donne diventate ancora più fragili e che si sono ritrovate isolate dopo il lockdown e la pandemia. E’ questo l’obiettivo  che la Cisl di Napoli intende perseguire con  il  rafforzamento del centro di ascolto e antistalking
grazie anche alla partnership con la cooperativa sociale Proodos, da anni impegnata in azioni di contrasto alla violenza di genere, per  prevenire i rischi di emarginazione sociale, avviare iniziative informative e formative , offrire una consulenza qualificata, svolgere attività di sensibilizzazione verso le Istituzioni, le scuole, l’associazionismo, le realtà territoriali produttive. ”L’entità del fenomeno evidenzia la necessità di dare risposte immediate. Quello che di solito non si sottolinea è che a bassa occupazione femminile corrisponde un elevato numero di famiglie monoreddito ed un elevato numero di famiglie povere, nonché un basso tasso di natalità. Ecco perché è necessario che le istituzioni investano in un vero piano di sostegno all’occupazione femminile, che sarebbe un potente volano per la crescita economica. E non solo. Occorre cambiare la cultura, la mentalità. Non possiamo stare più a guardare o esprimere solo solidarietà”.   E’ quanto ha affermato Melicia Comberiati, segretaria Cisl Napoli con delega alle politiche giovanili, femminili e parità di genere nel corso dell’incontro  moderato da Anna Letizia coordinatrice Donne Cisl Napoli, “Amore senza lividi-storie di guerriere senza paura”, nell’ambito delle iniziative che il sindacato ha organizzato in occasione del 25 novembre. Presenti anche alcune esponenti  dell”associazione  “forti guerriere” che hanno raccontato la loro storia e come si sono riprese in mano la loro vita. Racconti raccolti ne libro  curato dall’avvocato penalista

Manuela Palombi, ” è inutile parlare di leggi e codice rosso senza  portare esperienze di vita” afferma. Ulteriori interventi di
Alessia Aprea, avvocato penalista, Raffaella Ruocco, welfare manager Proodos Ccoperative sociale e Presidente Commissione dirigenti Donne Confcooperative Campania, Marilisa Somma, avvocato civilista – Comitato Pari Opportunità Cao Torre Annunziata, Antonio De Iesu, assessore alla Polizia Municipale e alla legalità.

Le conclusioni sono state affidate a Gianpiero Tipaldi  segretario generale della CISL  Napoli  per il quale occorre fare di più per “offrire alle donne maggiori opportunità di lavoro e riscattarle da quella solitudine nella quale troppo spesse sono costrette a vivere.  Intervenire sui processi educativi, fin dalla primissima infanzia, per ottenere il rispetto in tutti i contesti, sociali, lavorativi e familiari.  Questa è la strada giusta ed una battaglia che vede la Cisl in prima fila ed alla quale non farà mai mancare il contributo del sindacato”.

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