NAPOLI – Oggi, 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza della donna, le Donne Verdi Campane hanno dato vita ad una campagna social per sensibilizzare i cittadini sulla tematica.

“Chi commette violenze su una donna non è un uomo”, è lo slogan della campagna.

“Ogni anno in questa giornata abbiamo sempre piantumato degli alberi, non solo utili per il nostro ecosistema in città sempre più inquinate, ma, proprio in questo giorno, simboleggiano il trionfo della vita che nasce e che cresce sotto delle amorevoli cure, rispetto alla tragedia della morte violenta per mano, nell’88% dei casi, di persone vicine e conosciute dalle vittime, nelle quali, quindi, veniva posta fiducia. Quest’anno, a causa lockdown, non è stato possibile farlo e per questo abbiamo pensato di dare vita ad una campagna social invitando le persone a condividere la nostra locandina, affinché la cultura del rispetto della vita possano prevalere sulla violenza e l’ignoranza.

Non si può pensare, però, di difendere e sostenere la donna solo durante questa giornata, sarebbe un’ipocrisia, occorre, invece, lavorare su un cambiamento radicale della cultura, giuridico e sociale, affinché le donne possano essere salvaguardate e difese dai violenti. Bisogna essere vicini al genere femminile ogni giorno dell’anno, per questo da un po’ di tempo abbiamo dato vita ad una nuova iniziativa per sostenere quelle donne che vivono periodi molti difficili e che affrontano cure chemioterapiche. Da settimane, infatti, abbiamo fatto partire una campagna per raccogliere trecce, parrucche e toupet, da donare a donne in cura chemioterapica che non hanno la possibilità di acquistarle, perchè la guarigione fisica passa anche attraverso un benessere mentale. Sono malattie che si combattono con il fisico ma anche e soprattutto con la mente. Con le donne Verdi Campane abbiamo creato una rete di associazioni (Zero chiacchiere, Plebiscito e dintorni, Associazione severiana e Megaride felice) e siamo supportate da parrucchieri che donano la propria arte per la realizzazione, la sanificazione e il rinvigorimento della materia prima. Appena il lockdown sarà terminato l’iniziativa riprenderà vigore e quindi invitiamo tutti a donare parrucche, trecce di capelli veri e toupet affinché si possano realizzare le parrucche”- dichiara Fiorella Zabatta, dell’esecutivo nazionale dei Verdi-Europa Verde.

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