ISCHIA – I lavoratori stagionali dell’isola d’Ischia sono scesi nuovamente in piazza per far sentire il proprio grido di dolore rispetto ad una condizione di fame e di povertà in cui da mesi sono precipitati a causa della pandemia e della crisi economica. La protesta che si è tenuta all’esterno del Municipio di Forio, è stata organizzata dal “Comitato di Lotta dei Lavoratori Stagionali e non dell’Isola d’Ischia”. Tutti i lavoratori che si sono alternati al microfono, oltre a sottolineare le grosse difficoltà economiche con cui da mesi stanno facendo i conti migliaia di isolani, hanno invocato l’aiuto di tutte le istituzioni dello Stato. “La situazione sulla nostra Isola – ha detto tra l’altro nel suo intervento Gennaro Savio, Presidente del ‘Comitato di Lotta dei Lavoratori Stagionali e non dell’Isola d’Ischia’ -, la maggior parte degli noi stagionali vive una situazione economica a dir poco drammatica. C’è chi non ha ricevuto nessuno dei bonus elargiti dal governo Conte e quest’estate non ha neppure lavorato e quindi oggi vive una condizione di povertà spaventosa, mentre coloro che hanno avuto la fortuna di ricevere qualche sussidio o che hanno lavorato al massimo per due o tre mesi a stipendio ridotto e in una condizione di maggiore sfruttamento, al momento sono comunque ridotti alla fame. Sulla nostra Isola rispetto ad una situazione a dir poco drammatica di povertà dilagante, la pandemia ha creato 10.000 nuovi poveri che riescono a malapena a sfamarsi solo grazie al lavoro quotidiano svolto dalle associazioni di volontariato che distribuiscono tonnellate e tonnellate di generi alimentari di prima necessità. E mentre con le dimissioni del governo Conte rischia pure di slittare lo stanziamento di 32 miliardi da parte dello Stato da cui, almeno in teoria, potrebbe scattare un nuovo bonus per i lavoratori stagionali, la regione Campania e i comuni dell’isola d’Ischia non stanno facendo assolutamente nulla per alleviare le sofferenze di chi è in grossa difficoltà. E dopo aver attaccato le responsabilità politiche che a tutti i livelli istituzionali hanno generato questa situazione inverosimile ed insostenibile, ha elencato le proposte che il Comitato avanza a tutti i rappresentanti istituzionali per alleviare il dramma degli stagionali e dei disoccupati in genere. A livello nazionale – ha proseguito Savio – chiediamo allo Stato, e per esso al nuovo governo che verrà, di elargire per tutti i disoccupati italiani e le famiglie a basso reddito, un bonus di 1.000 euro al mese sino alla prossima assunzione e sino alla fine della pandemia. Alla regione Campania chiediamo di stanziare i fondi necessari per affrontare la crisi economica di chi oggi è alla fame, mentre sono tre le richieste che avanziamo alle amministrazioni comunali isolane. L’immediata disattivazione delle strisce blu, la sospensione dei pagamenti delle tasse e, soprattutto, la contrazione di mutui affinché si possano elargire bonus comunali a stagionali e disoccupati. Allo stesso modo di come ha fatto, tanto per citare un solo esempio, il comune di Sorrento che per questo ha stanziato ben 400.000 euro”. Terminati gli interventi, il vicesindaco Mario Savio ha ricevuto una delegazione di lavoratori che oltre ad esporre all’amministrazione il dramma degli stagionali, ha ufficialmente avanzato le proposte di sospensione delle strisce blu e delle tasse comunali e l’elargizione di bonus per chi è in difficoltà attraverso lo stanziamento di fondi specifichi. Raggelante è stata la risposta del vicesindaco il quale ha chiaramente detto che si tratta di proposte che l’amministrazione per un motivo o l’altro non potrà recepire. Duro a questo punto è stato il commento di Gennaro Savio: “La posizione dell’amministrazione è assurda e disumana e dimostra che, evidentemente, in Municipio non ci si rende conto di quanto sia drammatica la situazione che vivono migliaia di lavoratori stagionali e disoccupati isolani. La verità è che manca la volontà politica di mettere in essere iniziative che possano lenire la sofferenza che patiscono da mesi migliaia di loro concittadini, visto che le stesse misure proposte dal nostro comitato, da tempo in Italia sono state adottate da vari comuni. A partire dallo stanziamento di somme da destinare in bonus a disoccupati e famiglie a basso reddito così come è stato fatto a Sorrento dove sono stati stanziati ben 400.000 euro e a Bacoli dove, nonostante il Comune sia in dissesto economico finanziario, l’amministrazione del sindaco Josi Della Ragione ha stanziato per questo 60.000 euro. Come Comitato – ha concluso Gennaro Savio – continueremo a scendere in piazza e a batterci affinché le amministrazioni comunali isolane mettano in essere interventi concreti per stagionali e disoccupati. Prima che sia troppo tardi. La situazione ormai sta precipitando”.

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