NAPOLI (Di Anna Calì) – A Bacoli la politica torna ad essere fatta di gesti concreti. Non slogan, non promesse, ma decisioni che incidono davvero sulla vita quotidiana delle persone. Il Comune ha infatti approvato in giunta la delibera per installare distributori di assorbenti gratuiti nei bagni pubblici, negli uffici comunali e nelle scuole della città. Entro la fine del mese partirà l’acquisto dei dispositivi che permetteranno a tutte le donne di usufruire gratuitamente dei prodotti igienici femminili.
Un provvedimento che segna la prima iniziativa del genere in Campania e che riaccende i riflettori su un tema molto discusso negli ultimi anni: la cosiddetta tampon tax. L’IVA sugli assorbenti continua infatti ad essere considerata da molti una tassa ingiusta su un bene essenziale. In un Paese civile, sostengono molte associazioni e movimenti femminili, non dovrebbe essere pensabile che le donne debbano pagare per un bisogno fisiologico.
Ed è proprio su questo terreno che l’amministrazione di Bacoli ha deciso di intervenire. L’installazione dei distributori gratuiti rappresenta un segnale politico e culturale forte: un sindaco che sceglie di stare al fianco delle donne e di affrontare concretamente il problema, senza limitarsi al dibattito pubblico.
Il messaggio è chiaro: l’accesso ai prodotti per l’igiene femminile deve essere garantito, soprattutto nei luoghi pubblici e nelle scuole, dove spesso si trovano ragazze giovanissime che possono trovarsi in difficoltà.
Non sorprende quindi che molti comuni limitrofi guardino a Bacoli con attenzione e ammirazione. In tanti iniziano a considerare il modello amministrativo della cittadina flegrea come un esempio virtuoso: un sindaco che molti cittadini vorrebbero anche altrove, capace di trasformare le idee in azioni concrete.
Ma l’iniziativa sugli assorbenti gratuiti è solo l’ultimo tassello di una serie di interventi che stanno cambiando il volto della città.
Proprio domenica scorsa, ad esempio, Bacoli è stata invasa da migliaia di visitatori per una spettacolare rievocazione storica della Roma imperiale. L’evento si è svolto tra il Castello Aragonese di Baia e Villa Ferretti, bene confiscato alla camorra e restituito alla collettività. Tra gladiatori, senatori, cortei di soldati e costumi d’epoca, l’area ha accolto turisti provenienti da tutta la Campania.
Un’immagine potente: un luogo sottratto alla malavita organizzata trasformato in spazio di cultura e bellezza. Dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei al Parco Archeologico Sommerso di Baia, il più grande al mondo, l’intero territorio ha vissuto una giornata di straordinaria partecipazione tra spiagge, parchi, ristoranti e monumenti.
Nel frattempo continuano anche gli investimenti sulla sanità. A Bacoli è in fase di allestimento il nuovo Ospedale di Comunità, con 18 posti letto e servizi sanitari pensati per rafforzare l’assistenza sul territorio dei Campi Flegrei. Sono già arrivati letti, arredi e attrezzature: la struttura, realizzata grazie alla collaborazione tra Asl Napoli 2 Nord, Regione Campania e Comune di Bacoli, sarà tra le prime ad entrare in funzione nella provincia di Napoli e contribuirà a decongestionare l’ospedale Santa Maria delle Grazie.
E non è tutto. A Cuma è stata restituita alla città un’enorme area pubblica di 10.000 metri quadrati, occupata abusivamente da oltre cinquant’anni. Oggi quello spazio è diventato la prima grande area di ammassamento mezzi e soccorsi prevista dal Piano di Protezione Civile comunale: un punto strategico per la gestione delle emergenze, in particolare per la crisi bradisismica che interessa i Campi Flegrei.
Il progetto è stato realizzato grazie a un finanziamento di 500.000 euro della Città Metropolitana di Napoli e alla collaborazione con Regione Campania, Prefettura e forze dell’ordine. Un modello di organizzazione e prevenzione che guarda al futuro della sicurezza del territorio.
Tra diritti sociali, cultura, sanità e sicurezza, Bacoli sta costruendo un percorso amministrativo che punta a migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.
E forse è proprio questo il punto: quando la politica funziona, i risultati si vedono. Dai distributori gratuiti di assorbenti alle grandi iniziative culturali, fino agli investimenti in sanità e protezione civile, Bacoli dimostra che amministrare significa soprattutto prendersi cura della propria comunità. Con i fatti e non con le parole.



