Una nuova forte scossa di terremoto questa mattina all’alba ha svegliato i cittadini della zona Flegrea e di tutta Napoli.
L’epicentro si pensa possa essere nel Golfo.
4.4 la magnitudo del sisma, subito dopo si è registrata una scossa di 2.1
A Bacoli è crollata un’arcata del Belvedere del Castello di Baia.
Scuole chiuse a Bacoli, Pozzuoli, Quarto, Giugliano e Qualiano.
Il sindaco di Bacoli sul suo profilo Facebook: È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni.
Ho convocato il Centro Operativo Comunale e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Chiunque abbia ricevuto danni, o voglia chiedere il nostro aiuto, contatti lo 0818553304. Oppure lo 0815234057. È a vostra disposizione anche il mio numero di cellulare: 3398766104, anche per messaggi whatsapp. Sono in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione Civile della Regione Campania e l’Osservatorio Vesuviano per monitorare quanto sta accadendo.
Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo. Vi chiedo di difendere queste prime informazioni. Grazie. Vi terrò aggiornati costantemente.
Bradisismo: sciame sismico alle 5.50. Convocato il COC di Quarto
Come comunicato dall’Ingv-Osservatorio Vesuviano con il secondo bollettino di aggiornamento è in atto uno sciame sismico. Alle 5:50 di questa mattina si è registrata una scossa di magnitudo 4.4 e una seconda scossa di magnitudo 2.2 localizzata al largo di Bacoli.
Il sindaco Antonio Sabino in sede di Coc di Quarto ha disposto l’avvio immediato di verifiche in tutte le scuole del territorio e negli edifici pubblici. Dai primi, provvisori accertamenti nel territorio di Quarto non si registrano danni. In via precauzionale il sindaco ha disposto per la giornata di oggi 21 maggio la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Quarto. Chiuso anche al cimitero in attesa delle verifiche tecniche .
Il Coc-Centro Operativo Comunale resta convocato per il monitoraggio della situazione, anche in stretto contatto con la Prefettura e con l’Osservatorio Vesuviano. Si invita la popolazione a seguire solo i canali di comunicazione ufficiale dell’Ingv, della Protezione civile nazionale e del Comune di Quarto. Per segnalazioni è attivo il numero 081.8767161 e il numero di cellulare 335.5712128
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato questa mattina una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi in relazione alla scossa di terremoto nell’Area dei Campi Flegrei, di magnitudo 4.4, avvenuta alle ore 05.50.
Alla riunione hanno partecipato l’Assessore alla Protezione civile Regionale, Fiorella Zabatta, l’Assessore presso il Comune di Napoli, Maria Striano, i Sindaci di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, Pozzuoli, Luigi Manzoni, il Sindaco di Giugliano in Campania, Diego Nicola D’Alterio, il Sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, il Sindaco di Quarto, Antonio Sabino, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, la Direttrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, il direttore della prevenzione della ASL Napoli 2 Nord., il direttore UOC 118, Luigi Langella, la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile, la Città Metropolitana di Napoli, il dott Italo Giulivo per la Protezione Civile della Regione Campania, i rappresentanti del Comune di Napoli, dei Vigili del Fuoco, delle Forze di polizia e l’Ufficio Scolastico Regionale, Terna
La Direttrice dell’I.N.G.V. ha specificato che la scossa ha una magnitudo di 4.4., con una profondità di circa 3.1 km.
I Sindaci dei Comuni dell’Area flegrea hanno comunicato di aver attivato i coc e di aver approntato le ordinanze di chiusura per le scuole, in attesa dei sopralluoghi agli edifici e degli interventi tecnici. L’ordinanza di chiusura delle scuole è stata predisposta anche dal Comune di Giugliano in Campania e dal Comune di Napoli, limitatamente, in quest’ultimo caso, alle scuole ricomprese nell’Area della Zona Rossa.
Si registrano segnalazioni di cedimenti dell’arcata del Belvedere di Baia, lungo i costoni di Bacoli, tra Punta Epitaffio e Pennata e di parte degli intonaci delle facciate di abitazioni private.
Squadre di tecnici della Città Metropolitana e della Regione stanno controllando gli edifici scolastici.
Sono monitorati anche gli eventuali picchi di cO2 nella zona Solfatara-Pisciarelli.
La Rete ferroviaria Italiana linea Metropolitana L2 Villa Literno-Napoli, inizialmente sospesa per l’intera tratta per le verifiche alle opere civili e fabbricati, è stata poi parzialmente riaperta. Resta interdetto esclusivamente il tratto Giugliano – Villa Literno per sopralluoghi.
Le linee flegree (Cumana e Circumflegrea) restato sospese per controlli alle infrastrutture.
Chiuso il Parco archeologico di Pozzuoli.
La situazione resta attentamente monitorata.
Chiusura scuole zona rossa: in corso le verifiche dei tecnici comunali
Abbiamo già iniziato i lavori di ripristino dell’arco franato al belvedere di Bacoli dopo la forte scossa di questa mattina. È un segnale immediato di resilienza e resistenza al bradisismo. Un luogo iconico della nostra città che deve essere riaperto alla popolazione, ai turisti, a tutti.
Stiamo effettuando i controlli in tutte le case dei cittadini bacolesi che ci hanno chiesto aiuto. Andremo ovunque, in tempi rapidi. Così come stiamo intervenendo nelle strutture pubbliche che hanno ricevuto danni. Riscontriamo lievi danni all’ospedale di comunità, con la d’acuta di intonaci e lesioni alle pareti. Anche qui, grazie all’Asl Napoli 2 Nord, stiamo già intervenendo. Ciò certifica che la scossa di stamattina è stata molto importante per il nostro territorio. Parallelamente stiamo verificando le scuole, che sono tutte chiuse in attesa dei controlli.
Abbiamo disattivato le ZTL ed abbiamo sospeso le attività di varo ed alaggio sul porto di Baia.
Ho ricevuto pochi minuti fa la chiamata del Ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci. Ha voluto portare la sua solidarietà alla nostra comunità. Lo ringrazio. Ed ha voluto assicurarmi il suo massimo impegno per la risoluzione delle problematiche e che gli abbiamo sottoposto al Ministero a Roma poche settimane fa. Su tutte, la stabilizzazione dei dipendenti comunali che abbiamo assunto per affrontare le emergenze bradisismo. Sono tecnici, personale di polizia municipale e personale amministrativo che sono essenziali per permettere al Municipio di rispondere alle tante richieste di aiuto dei cittadini. Ed ha assicurato impegno anche per aumentare il contributo statale a sostegno delle famiglie per i lavori per diminuire la vulnerabilità sismica agli edifici privati più esposte al bradisismo.
Ringrazio il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che da stamattina sta coordinando il Centro Coordinamento Soccorsi per supportare le esigenze del territorio. E ringrazio l’Assessora alla Protizione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, per l’impegno profuso fin da subito. Insieme, superiamo anche questa difficoltà. Chi ha esigenza, può chiamare lo 0818553304. Vi tengo aggiornati.
Si è riunito nuovamente alle ore 10:30 odierne il Centro Coordinamento Soccorsi, attivato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, subito dopo la scossa di magnitudo 4.4 delle ore 5:50 di stamattina, in collegamento con il Dipartimento della Protezione civile, l’Assessore Regionale, Fiorella Zabatta, i Sindaci della zona rossa flegrea, la Città Metropolitana di Napoli, il Comandate dei Vigili del Fuoco, il Direttore dell’INGV-Osservatorio Vesuviano, il Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzuoli, l’Ufficio Scolastico Regionale, la componente sanitaria, le Forze dell’Ordine ed i referenti delle società EAV, RFI e TERNA.
Il Direttore dell’Osservatorio Vesuviano ha confermato che l’evento si inquadra nel fenomeno bradisismico in atto e che la scossa di stamattina non ha fatto registrare una variazione dei parametri soggetti al monitoraggio scientifico.
Sono in corso le verifiche sulle scuole della zona rossa, a cura dei Sindaci interessati e dei tecnici della Città Metropolitana di Napoli, che al momento non hanno dato esiti di criticità, così come i controlli sulle strutture sanitarie della zona da parte delle AASSLL.
Anche i controlli effettuati da Eav e RFI sulle linee di trasporto pubblico non hanno evidenziato problemi di sorta, tanto che la circolazione è ripresa regolarmente.
Nel Comune di Bacoli sono in atto le verifiche su alcuni immobili privati, che saranno completate nel corso della giornata. Nessuna ordinanza di sgombero, allo stato, è stata adottata a seguito delle verifiche effettuate dai VVF e dai tecnici comunali.
La Regione Campania ha comunque attivato in via precauzionale l’area di attesa presso la Base NATO.
La Capitaneria di Porto di Pozzuoli sta completando le verifiche dal mare sui costoni per registrare eventuali crolli o anomalie, che al momento non hanno dato esiti preoccupanti.
Il Centro Coordinamento Soccorsi continua a seguire attentamente la situazione.
Sisma, attivata immediatamente l’Unità Interna Bradisismica della Città Metropolitana di Napoli: verifiche su tutte le scuole e le strade di competenza
In seguito alla scossa di magnitudo 4.4 che ha colpito l’area flegrea questa mattina alle ore 05:51, la Città Metropolitana di Napoli ha attivato immediatamente l’Unità Interna Bradisismica e ha disposto l’immediata verifica sulle scuole e le strade di propria competenza ricadenti nel territorio della cosiddetta “zona rossa”.
Attualmente, quindi, squadre di tecnici incaricati dalla Città Metropolitana stanno svolgendo verifiche e rilievi per valutare l’impatto dell’evento bradisismico sulle infrastrutture stradali e scolastiche afferenti all’Ente di piazza Matteotti.
Inoltre, anche in seguito alla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi convocata ad horas nella sede della Prefettura di Napoli, i Sindaci dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Giugliano, Qualiano, Quarto e Procida hanno comunicato la chiusura temporanea delle scuole di ogni ordine e grado, mentre a Napoli è stata comunicata la chiusura di tutti gli istituti scolastici – anche qui compresi gli istituti superiori di competenza della Città Metropolitana – situati all’interno della “zona rossa” del quartiere Fuorigrotta – Bagnoli e anche in alcuni edifici scolastici della prima Municipalità.




