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Campi Flegrei, Musumeci: “Firmerò stato di mobilitazione generale”

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«Ho ricevuto la richiesta, nelle prossime ore dopo una breve istruttoria del dipartimento della Protezione Civile firmerò il decreto per la dichiarazione dello stato di mobilitazione. Ma ci vuole il concorso di tutti, istituzioni e cittadini che devono abituarsi a una convivenza vigile». L’annuncio del ministro della Protezione Civile Nello Musumeci dopo la forte scossa di questa notte ai Campi Flegrei.

CAMPI FLEGREI, PRESIDENTE DE LUCA CHIEDE MOBILITAZIONE STRAORDINARIA SERVIZIO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
In relazione agli sciami sismici che da settimane stanno interessando i Campi Flegrei e, in particolare, all’evento di Magnitudo/durata 4.4, comunicato dall’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, con epicentro localizzato tra Pozzuoli e Bagnoli di Napoli, la cui intensità ed estensione sta determinando diffuse criticità con il coinvolgimento di un numero significativo di edifici ed infrastrutture, rendendo necessaria la verifica speditiva dei danni, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha chiesto al Governo l’attivazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile, mediante il coinvolgimento coordinato delle Colonne mobili di altre Regioni e Province autonome e del volontariato organizzato di protezione civile, nonché delle strutture operative nazionali, allo scopo di concorrere ad assicurare l’assistenza e il soccorso alle popolazioni interessate.
La richiesta, indirizzata al Presidente del Consiglio, al Ministro per la Protezione Civile e al Capo Dipartimento, tiene conto degli eventi in atto e delle relative necessità nonché dell’impegno assicurato dalla Protezione civile regionale che sta gestendo, sin dal primo momento, la successione degli eventi – con pieno dispiegamento delle risorse territoriali disponibili ed attivazione del volontariato regionale – in costante raccordo con i Comuni di Pozzuoli, Napoli e Bacoli che hanno insediato i rispettivi Centri Operativi Comunali (COC) ed attuato le prime misure di messa in sicurezza della popolazione, anche in coordinamento con la Prefettura di Napoli che ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS).

Sappe: tensioni nel carcere di Nisida

Le scosse di terremoto della notte nell’area dei Campi Flegrei hanno creato «tensioni e preoccupazione anche nel carcere minorile napoletano di Nisida», come spiega il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria per voce del Segretario Generale Donato Capece. «La scossa di terremoto ha creato preoccupazione tra detenuti ed agenti, ma i poliziotti sono stati impegnati, con grande professionalità tutta la notte per evitare disagi e allarmismi ma soprattutto che la situazione potesse degenerare». Attualmente la struttura ospita 73 giovani detenuti, ma erano presenti soltanto 5 agenti. Capece confida nella sensibilità del capo del Dipartimento della Giustizia minorile di comunità Antonio Sangermano «affinché, tramite gli uffici tecnici competenti, valuti la tenuta strutturale del carcere minorile di Nisida e, se del caso, adotti anche provvedimenti temporanei di chiusura dell’Ipm».

De Luca: «Approveremo dichiarazione per mobilitazione generale»

«Noi approveremo, credo, una dichiarazione per la mobilitazione generale. Non è lo stato di allarme altrimenti dovremmo chiudere tutto, ma approveremo una richiesta al governo nazionale di un intervento della Protezione Civile nazionale adeguato al problema che si è determinato che, ovviamente, aggraverà i costi per le famiglie: bisognerà fare molti più interventi per verificare lo stato di agibilità degli edifici, occorrono tecnici e risorse. E dunque, ci vorrà un impegno straordinario del Governo nazionale». Così il presidente della Regione Vincenzo De Luca. «Ho sentito il responsabile della nostra Protezione Civile e la situazione per il momento è sotto controllo. Attendiamo una valutazione attendibile, seria, rigorosa da parte delle strutture scientifiche che devono dirci qual è il livello di prevenzione a cui dobbiamo arrivare».

Prefetto di Napoli: non c’è aggravamento della situazione

Lo scenario dei Campi Flegrei “va seguito attentamente” ma la richiesta dello stato di mobilitazione non è legata ad un aggravamento della situazione: lo precisa il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi. Piuttosto “c’è la necessità di uno strumento agile e di poter avere risorse in più importanti, soprattutto con una popolazione già stressata da mesi di sciame, anche da un punto di vista psicologico”. Tra l’altro “poter agire eventualmente, laddove necessario, per erogare contributi di autonoma sistemazione, di cui al momento non c’è necessità, oppure di individuare un alloggio alternativo”.

Ripercussioni anche sull’Ippodromo di Agnano. La società comunica «che, in attesa di verificare eventuali danni e accertare la fruibilità e la sicurezza delle strutture ricettive, l’area Tribune dell’Ippodromo di Agnano resterà interdetta al pubblico a partire dal giorno 14 Marzo 2025 e fino al completamento delle verifiche di idoneità da parte dei tecnici incaricati», così in una nota a firma del presidente Pier Luigi D’Angelo. Regolare lo svolgimento delle corse con il trotto in programma il 14 marzo alle ore 14.55.

Danni ai tramezzi, chiusa scuola a Posillipo

Danni ai tramezzi sono stati riscontrati nell’istituto scolastico Viviani di via Manzoni, nel quartiere Posillipo a Napoli, nel corso dei sopralluoghi svolti nelle scuole della Prima Municipalità a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.4 della scorsa notte. A seguito di quanto riscontrato è stato interdetto l’accesso all’istituto e disposto l’immediato ripristino delle condizioni di sicurezza. Sempre a via Manzoni è stato inibito l’accesso al secondo piano dell’istituto Villanova.

CRISI BRADISISMICA, ACAMPORA (PD): PRONTE TRE AREE DI ACCOGLIENZA, NO ALLA BECERA PROPAGANDA DELLA MALA POLITICA.

“In relazione alla crisi bradisismica dell’ultima notte, invito i cittadini a non seguire chi in queste ore delicate anziché lavorare per la collettività sta optando critiche, polemiche e strumentalizzazioni della paura dei cittadini.
Da questa notte, tutti i soggetti e gli organismi coinvolti nella gestione di quanto necessario a valle del magnitudo 4.4 avvenuto, che ringrazio, stanno lavorando alacremente, con professionalità ed applicando metodologie scientifiche per compiere scelte di buon senso e concordate con Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Prefettura, Uffici competenti ed Enti/Osservatori di monitoraggio: al pari della nostra amministrazione, che da questa notte è in campo per proferire il massimo sforzo possibile per il bene e la sicurezza dei cittadini e dei territori.
Vige una differenza sul “livello di criticità” tra l’area della Municipalità 10 ed il resto della città ma è importante che i cittadini sappiano che i livelli d’attenzione sono altissimi e riguardano tutto il territorio comunale della città di Napoli. Come Comune di Napoli, nell’attesa delle risorse straordinarie in termini economici e non che già dalle prossime ci aspettiamo dal Governo nazionale, stiamo proferendo il massimo sforzo sia dal punto di vista informativo che pratico: infatti, stiamo predisponendo l’area dell’ex base Nato come punto di accoglienza permanente e stiamo lavorando ad un piano che prevederà tre aree di accoglienza, di cui una fissa nell’area della Municipalità 10 , oltre ai sopralluoghi per le aree a rischio che stanno andando avanti in queste ore.
La scienza ci informa che lo sciame sismico potrebbe continuare, ed è questo il momento di mantenere la calma: nonostante tutto, lavorando insieme e con senso delle Istituzioni, affronteremo con la città e per la città anche questa crisi, lasciando da parte quella mala politica che, anche in una situazione così delicata, anziché lavorare pensa alla propria mera e becera propaganda”.

IL COMMENTO DEL SINDACO DI BACOLI DELLA RAGIONE

Abbiamo chiesto l’attivazione dello stato di mobilitazione nazionale per i Campi Flegrei. Per affrontare l’ultimo sciame sismico e dare ulteriore ed immediato supporto alla popolazione che ha avuto e vivrà disagi dall’ultimo scossa di stanotte. Così potremmo mobilitare al meglio le risorse territoriali e chiedere il concorso delle risorse nazionali. Attraverso la Protezione Civile Nazionale. Ho dato indirizzo di aprire il centro di prima accoglienza. Chiunque preferirà dormire fuori casa, potrà venire presso l’hub di Bacoli, presso la scuola Gramsci. A Cappella. Abbiamo attivato lo sportello psicologico, il Centro Operativo Comunale. Stiamo effettuando controlli con i tecnici municipali presso le case private, rispondendo alle richieste dei cittadini che ci stanno contattando per sopralluoghi. In nessun caso abbiamo riscontrato danni strutturali. Così come nelle scuole. Siamo riusciti a mantenerle aperte. E, stamattina, oltre l’80% degli alunni è entrato in classe. Ripeto un messaggio fondamentale. Le nostre scuole sono il luogo più sicuro in cui possono stare i nostri bambini ed i nostri ragazzi. Poco fa, in Prefettura, a Napoli, abbiamo firmato un importante protocollo proprio per assicurare sempre più sicurezza al nostro sistema scolastico. Siamo al vostro servizio, al vostro fianco. Forza Campi Flegrei.

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1 COMMENTO

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Tonia
13/03/2025 15:56

Esatto!
questo è il momento che la politica, smetta di parlare e faccia ciò che deve!
la propaganda non serve.
ci vogliono i fatti, di parole ne abbiamo abbastanza.
chi opera bene, avrà ciò che merita, semmai arriveremo alle prossime elezioni!!!
tutela e protezione dei cittadini!

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