“Tra le conseguenze della crisi bradisismica c’è l’impatto sul tessuto economico dei Campi Flegrei”. A parlare é il governatore della Regione Campania Roberto Fico che in queste ore sta ascoltando comitati, cittadini e commercianti Flegrei per trovare una soluzione alla crisi bradisismica che sta uccidendo l’economia di una città.
“Oggi ho incontrato le associazioni di categoria per ragionare insieme sulle difficoltà che stanno vivendo negozianti, imprese e artigiani.
Perché le risposte non si costruiscono da soli. Le decisioni vanno prese con chi vive quotidianamente i Campi Flegrei, con le associazioni, i cittadini, le imprese, le istituzioni locali ed il Governo.
Continuiamo a lavorare ogni giorno, ascoltando il territorio e affrontando una per una tutte le questioni per costruire insieme misure e risposte concrete e rapide.
Siamo una comunità. E come comunità dobbiamo affrontare insieme anche questo momento, senza lasciare indietro nessuno”.
Cosa é accaduto
Il presidente della Camera di Commercio di Napoli e provincia, Ciro Fiola, ha annunciato la pubblicazione di un bando da due milioni di euro a sostegno delle imprese dell’area flegrea danneggiate dal perdurare della crisi bradisismica.
La misura prevede contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese sostenute dalle aziende per interventi strutturali ed eventuali esigenze di liquidità. L’iniziativa nasce su proposta delle associazioni datoriali rappresentate in seno al Consiglio camerale, con capofila Aicast Imprese Italia.
Fiola ha inoltre avviato un confronto con l’Unione Industriali di Napoli, tramite il consorzio Ga.Fi. (Garanzie Fidi), unico confidi vigilato dalla Banca d’Italia in Campania, che potrebbe consentire di ampliare il plafond degli aiuti fino a dieci milioni di euro. L’iniziativa potrà contare anche sul supporto professionale dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Matteo De Lise, che verificheranno la sostenibilità e correttezza della documentazione a supporto.
La Camera di Commercio partenopea rinnova così il proprio impegno al fianco delle attività economiche che attraversano una fase di particolare vulnerabilità.
Un intervento analogo era stato adottato nel maggio 2025, con lo stanziamento di 1,5 milioni di euro attraverso un bando già interamente liquidato.



