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GIUGLIANO- “Si allunga la lista dei commercianti che decidono di non buttare gli alimenti invenduti, ma di metterli a disposizione delle persone che non hanno i soldi per comprarli, dopo i casi del Supermercato Briò della famiglia Sciorio di Giugliano e del Tea Bar di Sant’Antimo, questa volta è toccato al titolare di un panificio in via Aniello Palumbo, sempre a Giugliano, mostrare solidarietà verso chi è più sfortunato e sta attraversando un periodo di difficoltà economiche”.

A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, sottolineando che “oltre ai tre casi segnalati da Davide Imbimbo, ce ne sono tanti altri che ci stanno segnalando a La radiazza di Gianni Simioli”.“A causa della crisi molte persone non sono in grado di comprare gli alimenti di cui hanno bisogno ed è un peccato buttare la merce invenduta, quindi preferisco lasciarla fuori al negozio” ha detto il titolare del panificio aggiungendo che “tutti i giorni della settimana saranno dati cinque pasti gratuiti alle persone che si presenteranno dalle 13 alle ore 13.30”.“Ora tocca alle Istituzioni favorire e far crescere il numero dei commercianti che, invece di buttarli, mettono a disposizione dei poveri gli alimenti invenduti” ha aggiunto Borrelli ricordando “di aver recuperato dai cassetti la legge regionale approvata ma mai realmente applicata per la mancanza dei regolamenti”.“Ho ribadito all’assessore Lepore la necessità che i dirigenti finiscano al più presto i lavori di preparazione dei regolamenti così da rendere, finalmente, operativa la legge regionale in attesa di quella nazionale che è ancora in discussione, mentre la Campania potrebbe porsi all’avanguardia sul tema della solidarietà” ha concluso Borrelli per il quale “non si deve disperdere lo spirito di solidarietà che si sta diffondendo tra i commercianti campani”.

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