ISCHIA- A Ischia sta crescendo, spontaneamente, la scelta di coltivare prodotti dell’orto non solo nei terreni dell’isola, ma anche seguendo altre strade vista la scarsità di suoli a disposizione, come dimostra l’esempio del Negombo che ha creato un orto sospeso dove coltivare ortaggi e verdure che poi vengono utilizzati per quel che viene offerto nel locale.

A raccontarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, spiegando che “la coltivazione sospesa, nota come aeroponica, permette di far sviluppare piante senza l’utilizzo di terra perché le piante stesse sono sostenute artificialmente e sono alimentate grazie a sistemi di nebulizzazione di acqua arricchita da fertilizzanti minerali”.“Iniziative come quelle delle creazione degli orti sospesi vanno sostenute perché permettono di coltivare prodotti che poi potranno essere usati a km0 riducendo le spese e l’inquinamento legati al trasporto degli ortaggi e delle verdure che devono arrivare dalla terraferma” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “fortunatamente sono tanti coloro che, così come Paolo Fulceri Camerini, patròn del Negombo, hanno imboccato la strada delle produzioni a km0 trovando soluzioni che aggirino l’innegabile ostacolo rappresentato dalla mancanza di terreni da coltivare a Ischia”.Per Borrelli per il quale “bisognerà trovare, in Consiglio regionale, ma anche nei fondi comunitari, un modo per aiutare quanti vorranno continuare su questa strada che potrebbe portare notevoli vantaggi agli ischitani e ai turisti che arrivano a Ischia per le loro vacanze”.

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