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POZZUOLI – Grazie ad un blitz dei carabinieri è finito in manette “o’ fantasma” della zona flegrea. Arrestato Carlo Avallone, 30 anni, che per 4 mesi avrebbe organizzato intimidazioni e agguati: spari contro una sala scommesse, un supermercato e un autolavaggio, raid al mercato ittico. Avallone è accusato anche di aver organizzato tentativi di omicidio e ‘stese’ per avere il controllo di droga ed estorsioni nelle frazioni di   Monteruscello e Licola.L’uomo, è stato catturato dai carabinieri del Nucleo Investigativo e dalla Compagnia di Pozzuoli che lo hanno trovato in una villetta di Pescopagano, frazione di Mondragone . 

«Mi congratulo con i carabinieri e con tutte le forze dell’ordine che hanno reso possibile l’arresto di questa mattina. L’uomo che stava tentando di mettere sotto scacco i nostri quartieri, la nostra città, è finito in manette. L’attenzione alta sul territorio, le segnalazioni dei tanti cittadini, la collaborazione istituzionale, si sono materializzate concretamente in un’unica azione. È una giornata importante per la nostra comunità, che non ha abbassato la guardia in nessun momento, lavorando in silenzio e fattivamente. Grazie in modo particolare agli uomini dell’Arma, che con alta professionalità e senso del dovere, non hanno mai perso di vista l’obiettivo. Con loro possiamo sentirci più sicuri. Sempre dalla parte della legalità». A dirlo è il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia in seguito alla notizia dell’arresto del presunto boss Carlo Avallone, il cosiddetto “boss fantasma”, avvenuto questa mattina ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli.

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