11.7 C
Napoli
mercoledì 1 Dicembre 2021

Carabinieri sequestrano un’area adibita a corse dei cavalli della camorra nella foresta di Licola

-

POZZUOLI – Un sentiero di 1000 metri per 5 era stato ampliato a 1000 metri per 12, su suolo demaniale protetto, senza permessi a costruire e senza autorizzazioni paesaggistiche: il tutto per ricavare una pista di allenamento per cavalli da corsa. Lo hanno scoperto i carabinieri nel corso di un’indagine che nel parco flegreo di Licola Cuma (Napoli) – il cosiddetto Parco Flegreo – ha portato alla scoperta di sbancamenti e la sostituzione di flora con specie non originarie.La vegetazione spontanea che ‘intralciava’ l’ampiamento era stata rimossa e solo in parte sostituita con piante di licustro, una specie che non appartiene alla flora locale. Ad operare i militari della stazione di Licola e quelli della stazione forestale di Pozzuoli, che hanno sequestrato il tutto. L’intera area, di circa 12.000 metri quadrati, è stata sequestrata.“La foresta di Cuma è uno di quei tesori dell’enorme patrimonio naturale che abbiamo a disposizione e che non tuteliamo e valorizziamo come dovremmo lasciandolo nell’incuria e in balia dei delinquenti come dimostra il sequestro di un’area di circa 1.000 metri quadri, spianata e adibita a galoppatoio per le corse clandestine dei cavalli della camorra da parte dei Carabinieri”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere metropolitano Paolo Tozzi, per i quali “va convocato subito un tavolo interistituzionale che metta insieme Comuni, Città metropolitana e Regione per trovare la strada da seguire per tutelare e valorizzare la foresta di Cuma ed evitare che continui a essere un’area ostaggio della camorra come dimostra il sequestro di cui ha dato notizia Cronacaflegrea.it”.“Siamo da anni impegnati nel denunciare l’abbandono della foresta di Cuma, ma ora, approfittando della nostra presenza in alcune delle Istituzioni interessate siamo pronti a passare alle proposte, mettendo da parte le denunce fini a se stesse” hanno concluso i Verdi.

{youtube}Laodc6Q1hLM{/youtube}

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x