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GIUGLIANO- “Continua la mobilitazione dei Verdi, della Lipu e di decine di altri amanti degli animali per aiutare i cani ospitati nel Canile dei 400 di Licola dove i cani ospitati hanno rischiato di morire di fame per la mancanza di fondi”.

A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, insieme ai consiglieri comunali di Napoli, Marco Gaudini e Stefano Buono, ha promosso diverse iniziative di sostegno oltre a cercare la soluzione per sbloccare i fondi che il Comune di Napoli deve trasferire ai volontari del Canile dei 400 dove sono ospitati anche i cani trovati nel territorio napoletano e che devono essere sostenuti dall’Amministrazione comunale partenopea.

“In questi giorni, tanti stanno rispondendo ai nostri appelli e molti cani stanno finalmente trovando una casa, come ha testimoniato Fabio Procaccini, delegato provinciale della Lipu di Napoli, che s’è trovato al Canile dei 400 proprio quando Balù, un cagnone ospitato da 7 anni in quella struttura, stava lasciando il canile per andare a vivere con una coppia che ha deciso di adottarlo” ha raccontato Borrelli sottolineando che “Balù era stato abbandonato nella villa comunale di Napoli dove qualcuno l’aveva lasciato legato”.

“La cosa migliore è sempre quella di adottare i cani del Canile dei 400 e degli altri canili, ma per aiutarli basta anche un’adozione a distanza o qualche altra forma di aiuto” ha concluso Borrelli per il quale “l’importante è che si faccia di tutto per evitare che quei cani muoiano di fame, soprattutto quelli che non sono in buone condizioni fisiche e difficilmente troveranno qualcuno che li porti via, come il cane Simone che ha perso l’uso delle gambe posteriori e vive solo grazie alle amorevoli cure dei volontari del canile”.

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