RESIT

GIUGLIANO- Sono partite stamane le operazioni di bonifica dell’ex discarica Resit a Giugliano, utilizzata nel periodo tra la metà degli anni 80 e gli anni 90, e dove risultano essere state smaltite circa un 1 milione di tonnellate di rifiuti di cui circa 350.000 di pericolosi. All’inizio degli anni 2000, durante l’acuirsi dello stato emergenziale in Campania, è stata inoltre utilizzata per lo smaltimento di una quota di rifiuti solidi urbani in balle prodotte dagli impianti ex CDR

, oggi STIR.Stamane visita del governatore della Campania Vincenzo De Luca che accompagnato da tecnici e esperti ha visitato l’area.Per fermare il fenomeno dei roghi tossici di rifiuti che stanno tornando in Campania “abbiamo già acquistato decine di mezzi spegni-rogo a disposizione dei vigili del fuoco. Oltre a questo la battaglia resta difficile da portare avanti, sarebbe necessario militarizzare territorio per prevenire i roghi”. Lo ha detto il presidente della Campania Vincenzo De Luca. “Dovremo fare un protocollo con la Prefettura contro i roghi, – ha spiegato De Luca – ma noi abbiamo già fatto quanto dovevamo fare e cioè uno stanziamento di mezzo milione per dare ai vigili del fuoco la possibilità di usare personale precario per fare fronte a questo problema. Per il resto occorrerebbero altre misure per controllare tutti i roghi fino all’ultimo. Credo che la soluzione sarà la bonifica di tutte le discariche: sono aperti i lavori in 49 discariche della regione e per il 70% i lavori sono in via di conclusione. Entro l’anno credo che porteremo a termine quasi tutti i lavori di bonifica delle discariche”. “Oggi è un giorno storico perché, dopo l’avvio della rimozione delle ecoballe, si cominciano a mettere in sicurezza le discariche, a partire da quella che ha sempre preoccupato maggiormente i comitati dei cittadini nati contro la gestione criminale dei rifiuti: la Resit di Giugliano”.Lo hanno detto i Verdi che erano presenti all’avvio dei lavori di messa in sicurezza con il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, i consiglieri comunale di Qualiano, Giovanna Giglio, e Giugliano, Giuseppe D’Alterio, e il portavoce dell’area giuglianese, Giovanni Sabbatino.“Dopo la messa in sicurezza e il controllo dell’area, si passerà alle bonifiche e lo stesso lavoro sarà portato avanti anche in altre zone del napoletano e della Campania sfregiate dalle discariche” ha aggiunto Borrelli per il quale “queste vere e proprie svolte epocali, con la rimozione delle ecoballe, la cancellazione dal piano dei rifiuti degli inceneritori e il contemporaneo investimento nei siti di compostaggio, i finanziamenti per incentivare la raccolta differenziata e la messa in sicurezza della Resit, dimostrano che abbiamo fatto bene a sostenere il presidente De Luca con il quale abbiamo stretto un accordo politico basato proprio sulla rivoluzione nella gestione dei rifiuti che vanno trattati in chiave moderna ed ecocompatibile, lasciando da parte inutili e dannosi integralismi, per puntare a trasformare la Campania in una regione modello, un esempio da seguire”. 

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