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POZZUOLI – “C’è un terreno, mai sequestrato, che è una vera e propria discarica abusiva dove sono stati smaltiti i liquidi dell’Italsider e altri rifiuti tossico-nocivi.

Si trova vicino a centinaia di appartamenti, a Licola, in provincia di Napoli”. A parlare dalle pagine de “Il Fatto Quotidiano” è Nunzio Perrella, boss pentito della camorra, che negli anni Ottanta ha portato la camorra nel business della monnezza.L’uomo assistito dall’avvocato Ferdinando Rossi, ha raccontato dalle pagine del noto quotidiano che “Negli anni ottanta è stata realizzata una lottizzazione edilizia a Licola. Oggi ci sono centinaia di appartamenti. Durante la costruzione, in un’area adiacente, sono stati scaricati i liquidi dell’Italsider. Uno schifo. Nella zona verde ci sono le case, nella zona rossa c’è pattume tossico nocivo”. Racconta anche altro. “Quando ho fatto rifiuti tossici io li portavo tra Pianura e Agnano, a Napoli, i camion con i rifiuti li scaricavo in un canalone che abbiamo riempito di pattume, ma nessuno ha mai controllato né verificato”.Parole che fanno tremare i polsi. Una verità quella di perrella che va verificata immediatamente. Ad affermarlo è il consigliere regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Se infatti fossero confermate dai fatti bisognerebbe capire quante famiglie abitano eventualmente nei pressi di rifiuti tossico-nocivi capire che tipo di intervento effettuare e decidere anche per l’evacuazione dell’area”.

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