violenza

POZZUOLI – Grave episodio di violenza domestica a Pozzuoli. I carabinieri del nucleo Radiomobile del comune flegreo sono dovuti intervenire dopo una telefonata al 112 che segnalava una probabile aggressione nei confronti di una donna incinta.

Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno bloccato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, che ha tentato la fuga aggredendo i carabinieri con in mano un coltello da cucina.Disarmato e immobilizzato il 41enne è stato prima condotto nella caserma di Pozzuoli e poi trasferito al carcere di Poggioreale. Per lui le accuse sono di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo le prime testimonianze non era la prima volta che l’uomo usava violenza sia nei confronti della moglie che di altri familiari.“La nuova aggressione ai danni di una donna incinta da parte del marito conferma la necessità di azioni forti per contrastare la violenza contro le donne e, per dare un segnale, ci costituiremo parte civile contro chi commette atti del genere”.Ad annunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il capogruppo nel Consiglio comunale di Pozzuoli per il Sole che ride, Paolo Tozzi, annunciando la costituzione nei processi contro il quarantunenne arrestato oggi e contro il compagno di Carla Caiazzo a cui ha dato fuoco, mettendo a rischio la sua vita e quella della bimba di cui era incinta”.“La costituzione come parte civile dei Verdi è solo un primo passo” hanno concluso Borrelli e Tozzi per i quali “sarebbe auspicabile una presa di posizione simile anche da parte di tutte le Istituzioni, a cominciare dai Comuni nei quali si verificano episodi del genere”.

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