POZZUOLI – “Le condizioni indegne della sala mortuaria dell’ospedale di Pozzuoli che abbiamo denunciato giovedì hanno giustamente mosso immediatamente il direttore generale, Antonio D’Amore, che ringrazio per aver avviato subito, come richiesto, un’indagine interna affidata al direttore sanitario, Concetta Sarnataro, e quel che è emerso getta brutte ombre sulla vicenda perché, stando a quanto emerso, a creare quella che sembrava una discarica più che una sala destinata a ospitare i defunti e i loro cari nel momento del dolore sarebbe stato un atto di sabotaggio vero e proprio”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, aggiungendo che “secondo il direttore D’Amore materiale quale quello ritratto è collocato in contenitori dedicati alla biancheria sporca o ai rifiuti speciali, così da garantire la pulizia degli ambienti e il corretto smaltimento dei rifiuti”.Borrelli ha poi sottolineato che, per D’Amore “nelle immagini quei contenitori sono parzialmente visibili ma, in base a quanto riferito dagli addetti al servizio di pulizia che due volte al giorno assicurano l’igiene di quegli ambienti, risultavano sporchi ma vuoti”.“Da qui, il sospetto che ci si trovi di fronte a un atto di vandalismo” ha precisato Borrelli aggiungendo che “in ogni caso, per evitare il ripetersi di casi analoghi la direzione dell’ospedale ha disposto che il servizio di videosorveglianza venga esteso anche agli ambienti della sala mortuaria”.

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