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Napoli

Scommesse anomale su Parma-Ancona, scatta l’inchiesta

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POZZUOLI – La anomalia di Parma Ancona e delle migliaia di puntate partite da Pozzuoli sulla vittoria dei marchigiani è divenuta un’inchiesta condotta dai carabinieri, che nelle ultime ore hanno acquisito le matrici dei tagliandi vincenti, avviato i controlli antiriciclaggio sulle vincite superiori ai tremila euro e ascoltato alcuni noti pregiudicati. Il massimo riserbo è tenuto dagli inquirenti, si cerca di appurare chi abbia diffuso la voce della vittoria dell’Ancona che avrebbe generato il flusso anomalo di scommesse. Secondo fonti investigative, la stessa partita avrebbe ricevuto massima attenzione da parte degli scommettitori anche in altre due sale di scommesse a Mugnano e Arzano.

Il capitano del Parma Alessandro Lucarelli ha parlato in conferenza stampa, insieme ad altri giocatori ducali, dopo le tante polemiche che si sono scatenate in seguito alla sconfitta contro l’Ancona, per un presunto caso di combine: “Da 5 giorni ci riempiono di merda, fenomeni da tastiera e con la penna. Un polverone scatenato di proposito. Sono stronzate: chi accusa deve fare i nomi e cognomi di chi ha data la soffiata per le scommesse. Noi siamo padri di famiglia, quelle che ci hanno rivolto sono accuse pesanti, è troppo facile fare così. Se si fanno accuse di questo tipo, ci vuole la certezza di quello che si dice, altrimenti è terrorismo mediatico. L’organo di controllo apra un’indagine, non abbiamo nulla da nascondere. Vadano in fondo, siamo noi i primi a volerlo sapere. Non siamo qui a difenderci, ci dobbiamo scusare soltanto per la brutta prestazione fatta domenica scorsa. Vogliamo che i nostri tifosi vengano allo stadio e siano orgogliosi di noi. Non abbiamo nulla da nascondere”.

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