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CASTELVOLTURNO- Un gommone, pneumatici, ciabatte da mare, reti da pesca, pezzi di barche, reti di metallo, materiale di risulta edile, bottiglie di plastica e vetro e cassette di polistirolo: un ricco bottino di rifiuti, con oltre 150 di sacchi riempiti dai 200 volontari di Legambiente che hanno partecipato alla pulizia della spiaggia a destra del fiume Volturno-Castel Volturno nell’ambito dell’anteprima nazionale di “Spiagge e fondali Puliti – Clean up the Med”

, la campagna di volontariato ambientale che si svolgerà a fine maggio in Italia e in tutto il Mediterraneo dedicata alla pulizia degli arenili e dei fondali. L’iniziativa è stata promossa da Legambiente Campania e dal Comune di Castel Volturno in collaborazione con le Capitanerie di Porto-Guardia Costiera di Castel Volturno e Pozzuoli, il sindacato italiano Balneari e la partecipazione dell’istituto professionale Marconi di Giugliano e l’Isis Vincenzo Corrado di Castel Volturno e di numerose associazioni del territorio. “Una giornata di mobilitazione e di volontariato – ha commentato Mariateresa Imparato, presidente regionale Legambiente – per ridurre il problema dei rifiuti in plastica nei mari, sulle spiagge come nei fiumi, un fenomeno grave dal punto di vista ambientale, economico e turistico e che necessita l’urgenza di mettere in atto programmi concreti per la loro progressiva riduzione. Il primo passo è comprendere che il rifiuto che arriva nel mare è un rifiuto mal gestito sulla terraferma e di conseguenza occorre agire proprio su questa filiera, potenziando la raccolta differenziata, le politiche di prevenzione e la ricerca scientifica e raccogliendo la sfida dell’economia circolare. Su questo – ha concluso – ci aspettiamo dalla Regione Campania anche un repentino cambio di passo sia nell’attuare e completare i progetti già in atto su questi temi, sia nel farsi promotrice di iniziative legislative a tutela del mare”.

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=AGGW9w5AW4M

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