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ISCHIA – Migliaia di gamberetti sono stati trovati sul litorale sabbioso di San Montano a Lacco Ameno (Ischia).

E’ così scattato l’allarme della Guardia Costiera che indaga sulle possibili cause di un evento all’apparenza inspiegabile. Invitata la popolazione a non mangiare i gamberetti ritrovati non essendo al momento note le cause di quanto è accaduto.

Sul posto biologi della Stazione Zoologica Anton Dohrn che hanno proceduto al prelievo di alcuni campioni per accertare le cause del fenomeno. Nei prossimi giorni si dovrebbero conoscere i risultati delle analisi relativi ai campionamenti.

“Allo stato attuale l’evento sembra circoscritto alla sola spiaggia di San Montano ma la Guardia Costiera ha in corso verifiche al fine di accertare se il fenomeno sia presente anche su altri versanti dell’isola” spiega il tenente di vascello, Andrea Meloni che raccomanda “vivamente di evitare il prelievo degli stessi al fine di consumo umano, non essendo note le cause del fenomeno”.

“Stiamo aspettando che il reparto ambientale mobile della Capitaneria di porto relazioni prima alla Procura della repubblica e poi alla Prefettura competente e per conoscenza al ministro dell’Ambiente.

Si stanno facendo le verifiche scientifiche. L’importante è aver detto ‘non li mangiate’ perché e’ una dinamica nuova, mai accaduta prima”. Così, a Portici (Napoli), il ministro dell’ambiente Sergio Costa, sul fenomeno di migliaia di gamberetti morti trovati sulla spiaggia ad Ischia (Napoli).

In relazione alle notizie riportate dagli organi di stampa nazionali e locali, in merito al ritrovamento di esemplari di gamberetti spiaggiati presso la baia di San Montano, Comune di Lacco Ameno (Ischia), si comunica che, all’esito delle prime verifiche effettuate dalla Guardia Costiera di Ischia, attualmente il fenomeno risulta circoscritto alla zona del ritrovamento.

Sono in corso accertamenti, di concerto con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, al fine di definire la cause dello spiaggiamento.

Per accertare inoltre la portata del fenomeno, l’attività di monitoraggio è stata estesa, sotto il coordinamento di questa Direzione Marittima, a tutto il litorale della Campania, con particolare riferimento alle zone limitrofe all’isola di Ischia.

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