POZZUOLI – Chiede sigaretta e accendino a paziente in sala d’attesa all’ospedale Santa Maria delle Grazie, non gradisce la reazione di chi glieli porge e gli cava l’occhio destro.

Un uomo di 44 anni (che in passato ha svolto la professione di infermiere in alcuni ospedali del Nord) ha chiesto ad un altro paziente di 41 anni dapprima di offrigli una sigaretta, poi di dargli anche un accendino.

Alle rimostranze del 41enne – ora dovrei prestarsi anche un pomone: è quanto avrebbe detto – l’ex infermiere non ha esitato a ferirlo mettendogli le dita negli occhi. E lo ha fatto con forza fino a causare gravi danni al bulbo oculare destro della vittima.

Allertati dai sanitari sul posto sono giunti i carabinieri della caserma di Licola che hanno bloccato ed arrestato l’ex infermiere.

La vittima soccorsa è ricoverata in prognosi riservata nello stesso nosocomio. Perderà l’occhio destro ed i sanitari, che lo hanno sottoposto ad intervento chirurgico, stanno tentando di salvargli il sinistro. L’aggressore dovrà rispondere di lesioni aggravate.

“L’aggressore è un ex infermiere 41enne, che mentre aspetta di sottoporsi a visita specialistica all’ospedale Santa Maria delle Grazie, in sala d’attesa colpisce l’occhio destro di un altro paziente procurandogli gravi danni al bulbo oculare, dopo avergli chiesto una sigaretta e l’accendino.

Ai carabinieri che lo hanno arrestato avrebbe detto di non aver gradito la reazione di chi gli ha porto gli oggetti richiesti. Ciò è bastato a ritenere di poter infilare con forza le dita negli occhi al malcapitato.

Giusta la decisione dei sanitari che hanno allertato le forze dell’ordine che hanno proceduto all’arresto.

Non bastava l’emergenza Covid nei nostri ospedali. Inaccettabile un comportamento del genere dettato, peraltro, da futili motivi e probabilmente da una situazione mentale particolare.

Ma lo sarebbe stato comunque anche in circostanze più serie, la reazione di un Unno senza controllo. Arresto meritato per violenza immotivata. Da anni ci battiamo per avere presìdi fissi delle forze dell’ordine negli ospedali. Questi drammatici episodi ne sono la continua testimonianza”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale di Europa Verde.

“Quello dell’aggressività è un tema sul quale sarebbe necessario dibattere, ha proseguito Borrelli, è palpabile che si fa ricorso ad essa sempre più frequentemente, è di uso frequente tra i giovani e non solo. Come tante pentole a pressione gli individui sono pronti ad esplodere, ne sono testimonianza le continue risse che avvengono ormai ovunque e per i motivi più assurdi”.

Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments