BACOLI- L’iniziativa di stasera è stata spostata ai Fondi di Baia ( di fronte Villa Ferretti), ma la coalizione non demorde.  《La pochezza di qualche avversario politico e un eccessivo burocratismo hanno provato a far prevalere la solita logica del “non far fare”, senza successo》con il sorriso asserisce Salvatore Illiano.

《Sono abituato a vedere sempre il lato positivo in ogni cosa, anche quando assistiamo a bassezze simili, con questa variazione abbiamo risolto anche il problema del parcheggio, che nei Fondi di Baia è ampio mentre a Villa Ferretti è molto ridotto. Venite in macchina, venite numerosi!E’ successo che qualcuno fa problemi perché a Villa Ferretti si fa un convegno con la presenza di un candidato Sindaco, dimenticando, forse, che è un convegno cui partecipano relatori di livello altissimo, da cui tanto possiamo imparare rispetto ai temi della legalità, del recupero di beni confiscati, della rigenerazione dei beni comuni per creare lavoro per i giovani, della valorizzazione delle risorse culturali ai fini dello sviluppo. Insomma, tutte cose che servono qui a Bacoli. Iniziativa per cui avevamo pagato senza chiedere nessuna agevolazione, alla luce di un regolamento (quello per l’utilizzo del Parco di Villa Ferretti) che non vieta questo tipo di manifestazioni. E un giorno prima (guarda un po’!) veniamo a sapere che ci sono problemi, nonostante la richiesta fosse stata avanzata da un po’ di tempo. Non voglio polemizzare, non è mio costume e soprattutto non ho tempo: qui si pensa a fare, non a dis-fare. Spostiamo l’iniziativa altrove.Chi rischiava di perderci, in questa storia, è Villa Ferretti. La tradizione politica bacolese vuole che ora io dovrei mettermi a fare il dispettoso, ora dovrei impegnarmi per impedire ad altri di utilizzare Villa Ferretti. Assolutamente no, io sono fatto diversamente. Un bene confiscato va vissuto, con iniziative anche di carattere politico; anzi, è importante che la politica si riappropri di certi temi, che parli di legalità in luoghi-simbolo come i beni confiscati.Per questo ho invitato l’amministrazione, in questo mese di campagna elettorale, ad accogliere le richieste di utilizzo anche se sono iniziative a fini elettorali. Più iniziative si fanno, meglio è. Anche se le fanno gli altri. Purché naturalmente si paghi, come abbiamo fatto noi.Da Sindaco farò il possibile per far si che i beni comuni – ed in particolare quelli confiscati – siano utilizzati il più possibile, evitando che le polemiche sterili che hanno bloccato questo paese per decenni riescano a far marcire luoghi che sono della comunità. I beni comuni non possono essere chiusi per motivi politici o per il capriccio di qualche funzionario, che per eccesso di zelo rischia di “incelofanare” spazi che devono essere il più possibile accessibili e frequentati.In conclusione: come al solito invece di apprezzare quanto di buono si fa, si lavora per distruggere ed impedire il lavoro altrui. Ma noi non ci scoraggiamo. Abbiamo la corazza, non siamo nati ieri》 e #METTIAMOLECOSEAPOSTO!

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