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GIUGLIANO- Nello scorso fine settimana si sono svolte due iniziative del Dipartimento Cultura e Spettacolo della Lega Campania. La prima presso gli Scavi di Liternum a Lago Patria-Giugliano.

Gli scavi di Liternum sono chiusi. La protesta è stata organizzata per portare a conoscenza della collettività che il sito archeologico non ha mai usufruito di nessuna risistemazione, ne di nessun intervento per renderlo fruibile, pur essendo state più volte finanziate queste opere. Il sito di Liternum adeguatamente gestito potrebbe generare, tra lavoro diretto ed indiretto, circa 200.000 mila posti di lavoro. Sempre nella stessa giornata, la seconda manifestazione, è stata dedicata alla difesa dei prodotti agroalimentari del territorio, delle loro peculiarità, mettendo l’attenzione sulla tracciabilità delle lavorazioni e delle materie prime, unica arma contro la contraffazione delle stesse. La Lega ha dimostrato molta attenzione alla potenzialità dei beni culturali, intesi come fonte di reddito e di occupazione. Altrettanto attenzione viene posta sui prodotti agroalimentari dei territori. All’iniziativa hanno partecipato l’arch. Fabiana Gardini, resp. reg. del Dipartimento con il coord. prov. Vincenzo Tomasso, la coord.di Napoli Stefania Oriolo, Gerardo Parisi, e la dott.ssa Angela Grande.

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