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POZZUOLI – Un monito forte all’Europa, poi parole di incoraggiamento ai giovani avieri dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli definiti “pezzo importante del paese”. Il premier Matteo Renzi, intervenuto all’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola Ufficiali dell’Aeronautica, ha sottolineato l’importanza, per gli allievi, di essere eccellenza, soffermandosi sul senso di identità italiano, fautore di eccellenze a livello mondiale.

Un monito rivolto a cittadini ed istituzioni sulle modalità di confronto con l’Europa, ma che è sembrato essere rivolto soprattutto ai vertici di Bruxelles. “Il mondo ha molto bisogno dell’Italia, smettiamo di dire cosa ci chiede l’Europa, iniziamo a dire cosa vogliamo dare noi all’Europa. Abbiamo bisogno di recuperare la funzione dei maestri, a cominciare dal ruolo delle Università. A tutti i livelli le forze armate italiane dimostrano grande spirito di appartenenza. Abbiamo una straordinaria qualità. Voi siete la nostra squadra che garantisce la sicurezza nei cieli, grazie a voi si sente crescere un sentimento di  orgoglio, mentre i social giocano a dividere la società. Il mondo – prosegue Renzi – ha bisogno dell’Italia. L’Italia c’è e voi allievi siete un pezzo importante del Paese. L’Italia è il luogo di gente che ci vuole provare. Non accontentatevi,  non rassegnatevi mai. Dobbiamo essere migliori del passato e rendere l’Europa un luogo sicuro”.  La cerimonia, alla presenza del capo di stato maggiore dell’aeronautica militare, Enzo Vecchiarelli, ha visto la consegna delle consuete onorificenze ai componenti del corpo. Presente il ministro della difesa, Roberta Pinotti, che ha ricordato gli impegni in Libia e durante il terremoto del Centro Italia: “Qui nella formazione sta il nostro futuro. Abbiamo settemila militari impegnati nelle missioni internazionali, altri settemila per l’operazione “strade sicure” e duemila nelle zone del terremoto. La missione in Libia – rivela la Pinotti – l’abbiamo decisa da soli. In genere andiamo come Nato o in coalizione. Ce lo hanno chiesto e siamo andati”.

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