Il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), attivato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo l’evento sismico dello scorso 31 luglio, continua a monitorare la situazione in stretta sinergia con il Dipartimento della Protezione Civile, la Protezione Civile Regionale, i Vigili del Fuoco e i sindaci del territorio.
Nella riunione del 14 agosto, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta e i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, è emerso che le squadre dei Vigili del Fuoco continuano a fornire risposte tempestive alla cittadinanza, con 1460 interventi completati dall’inizio dell’emergenza ed un contestuale progressivo azzeramento dei casi in coda, ad oggi ancora 10. Restano ancora attivi sul territorio 21 moduli di rilevamento MORECS, affiancati dai verificatori della Direzione Regionale per la tutela dei Beni Culturali e da 5 squadre dedicate al recupero assistito delle masserizie, oltre a ulteriori 5 squadre in dispositivo ordinario, per un totale complessivo di 32 squadre in loco. Gli edifici sgomberati dai vvf sono 215, pari a 1077 unità abitative.
Il Comune di Pozzuoli ha adottato 270 ordinanze di sgombero/interdizione per 1222 nuclei familiari, pari a 3103 persone, di cui 2960 in sistemazione autonoma e 143 presso strutture alberghiere. Inoltre, sono ospitate presso il Palatrincone 54 persone.
Risulta superata la problematica della fornitura idrica limitata a piani alti di alcuni edifici in zona portuale, ma proseguono le attività di ricerca delle perdite per garantire la necessaria pressione dell’acqua a tutti gli immobili.
Con ordinanza in data odierna, il Sindaco di Pozzuoli, preso atto delle risultanze tecniche relative alle condizioni di viabilità e alla vulnerabilità delle strutture lungo la strada di accesso al porto, quali misure ulteriori a tutela della pubblica e privata incolumità e della sicurezza della circolazione, ha vietato il transito ai veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e di lunghezza superiore agli 8 metri, con esclusione dei mezzi di soccorso/emergenza, dei veicoli delle forze armate e forze dell’ordine, dei veicoli destinati alla raccolta e al trasporto dei rifiuti solidi urbani, degli autobus adibiti a servizi pubblici di linea, nonché diretti all’Hub ubicato all’interno del Mercato ittico, e dei minibus.
L’ordinanza, che entrerà in vigore da lunedì 17 agosto p.v., ha carattere temporaneo ed emergenziale e resterà in vigore fino a che non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza della viabilità.
Per lo stesso motivo, con ordinanza del 12 agosto scorso, il Sindaco aveva già interdetto le attività di alaggio e varo nel porto di Pozzuoli.
Il Prefetto, Michele di Bari, esprime un profondo ringraziamento a tutte le istituzioni, ai sindaci, alle forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile e ai volontari per lo straordinario e incessante sforzo profuso ed in particolare agli uomini e alle donne impegnati sul campo che, con senso del dovere e spirito di sacrificio, continuano a garantire assistenza e sicurezza alla cittadinanza anche nel fine settimana di Ferragosto.
LE PAROLE DEL SINDACO MANZONI
“Le priorità assolute della nostra Amministrazione, in questa fase di crisi, sono le istanze dei cittadini e delle attività commerciali di Pozzuoli. Siamo impegnati quotidianamente a raccogliere, affrontare e rappresentare ogni richiesta che ci viene sottoposta dai residenti, anche quando le soluzioni non sono di diretta competenza del Comune”. È quanto afferma il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, impegnato nella gestione crisi bradisismica che ha colpito la città dopo la forte scossa di terremoto, del 31 luglio scorso, di magnitudo 4.7.
“In questi giorni – sottolinea Manzoni – abbiamo lavorato a stretto contatto con i rappresentanti delle attività produttive, individuando insieme le azioni da mettere in campo, sia sul piano legislativo attraverso gli emendamenti al decreto, sia sotto il profilo organizzativo e programmatico. Le proposte avanzate dal mondo produttivo coincidono pienamente con la linea dell’amministrazione e per questo siamo determinati a rappresentarle in ogni sede possibile. Non ci limiteremo a chiedere ciò che rientra nelle competenze del Comune ma saremo parte attiva nel sollecitare tutti quei provvedimenti che possono consentire a cittadini, lavoratori e commercianti di affrontare questa fase e ripartire. Saremo in prima linea, perché Pozzuoli ha bisogno di risposte concrete e non può essere lasciata sola. Porteremo la voce di Pozzuoli ovunque e pretenderemo risposte adeguate a ogni tavolo. È questo il nostro impegno”. Conclude il sindaco.