Pozzuoli: 351 ordinanze di sgombero/interdizione per 1322 nuclei familiari, pari a 3311 persone

-

Il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), attivato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo l’evento sismico dello scorso 31 luglio, continua a monitorare la situazione in stretta sinergia con la Protezione Civile Regionale, i Vigili del Fuoco e i sindaci del territorio interessato.

Nella riunione tenutasi nella mattinata odierna, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Pozzuoli, i Vigili del Fuoco, la ASL Napoli 2 Nord e l’Ufficio Scolastico Regionale, è emerso che dall’inizio dell’emergenza i Vigili del Fuoco hanno completato 1467 interventi, con progressivo azzeramento dei casi ancora in coda, che ad oggi risultano essere 6. Restano ancora attivi sul territorio 21 moduli di rilevamento MORECS, affiancati dai verificatori della Direzione Regionale per la tutela dei Beni Culturali e da 5 squadre dedicate al recupero assistito delle masserizie, oltre ad ulteriori 5 squadre in dispositivo ordinario, per un totale complessivo di 32 squadre operanti sul posto. Gli edifici sgomberati dai Vigili del Fuoco sono ad oggi 215, pari a 1079 unità abitative.

Il Comune di Pozzuoli ha adottato 351 ordinanze di sgombero/interdizione per 1322 nuclei familiari, pari a 3311 persone, di cui 3168 hanno preferito una sistemazione autonoma e 143 presso strutture alberghiere. Inoltre, restano ospitate presso il Palatrincone 54 persone.

Risulta superata la problematica della fornitura idrica, limitata a piani alti di alcuni edifici in zona portuale; continuano le attività di ricerca delle perdite per garantire la necessaria pressione dell’acqua a tutti gli immobili. Gli interventi ad oggi effettuati sono saliti a 100 e altri 3 sono in corso.

Sono in corso i sopralluoghi da parte del Comune di Pozzuoli, con il supporto dei Vigili del fuoco, per la valutazione degli interventi per la messa in sicurezza degli edifici prospicienti via Roma e Via Fasano, di proprietà di privati, che presentano vulnerabilità a causa delle quali è stato vietato l’accesso al Porto ai mezzi di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e di lunghezza superiore agli 8 metri.

Tale specifico argomento ha costituito oggetto di approfondimento nella ulteriore riunione presieduta dal Prefetto nel pomeriggio odierno, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della Regione, Roberto Fico, accompagnato dal Vicepresidente, con delega ai trasporti, alla mobilità e al mare, Mario Casillo, e dall’assessore regionale alla protezione civile, Fiorella Zabatta, i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino, Ischia, Vincenzo Ferrandino, Lacco Ameno, Domenico De Siano, Forio, Stani Verde, Serrara Fontana, Irene Iacono, Barano d’Ischia, Dionigi Gaudioso, e Procida, Luigi Muro.

Si è trattato della prima riunione del tavolo di monitoraggio  – preannunziato dal Prefetto a Ischia in occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 agosto scorso -, convocato per monitorare gli effetti dell’ordinanza sindacale di Pozzuoli sul trasporto pubblico locale diretto verso le isole, verificarne l’attuazione e valutarne gli effetti sul sistema dei collegamenti e, ove necessario, individuare correttivi o modifiche da apportare  alla luce delle esigenze emerse.

Nella riunione si è fatto il punto sulla prima giornata di efficacia dell’ordinanza di divieto e sull’andamento dei collegamenti.

In ordine ad alcune richieste dei sindaci isolani e degli autotrasportatori si è convenuto di approfondire tutti gli aspetti e i profili relativi alle fasce orarie e ad altro, in un apposito incontro tecnico che avrà luogo nella serata odierna presso la Capitaneria di Porto di Napoli.

È prevista per domani, alle ore 11.00, in Prefettura, un’ulteriore riunione di aggiornamento.

Vuoi pubblicare i contenuti di Napoli Village.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito? Contattaci all'indirizzo redazione@napolivillage.com

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate