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martedì 17 Maggio 2022

Pozzuoli, aggredisce la compagna incinta con calci e morsi. Violenze duravano da circa un anno, vittima non ha mai denunciato

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POZZUOLI – Lei voleva lasciarlo ma lui non voleva e, per questo, ha iniziato a picchiarla. Ci sarebbe questo dietro le violenze di cui è stata vittima una donna di 35 anni a Pozzuoli (Napoli) aggredita con calci, pugni e morsi, nonostante fosse incinta di 8 settimane. Secondo quanto al momento ricostruito dai carabinieri, i due, conviventi, erano andati a fare la spesa insieme quando, in auto, lei ha parlato delle sue intenzioni di lasciarlo. L’uomo, un 27enne con diversi reati a suo carico, ha iniziato a colpirla. La vittima è riuscita a staccare le chiavi dal quadrante e a bloccare l’auto, in via Campiglione, piuttosto isolata visto che è un’arteria a scorrimento veloce che collega Pozzuoli con Quarto. Ma mentre ha tentato di scappare, le violenze non sono cessate, anzi sono continuate in strada. Alcuni passanti, però, hanno notato tutto, anche che la donna sanguinava da un orecchio, e così hanno chiamato i carabinieri. L’uomo non si è fermato neanche davanti ai militari che sono riusciti comunque a bloccarlo e ad arrestarlo. Secondo quanto raccontato dalla vittima, le minacce, le violenze, andavano avanti da circa un anno. Negli ultimi giorni, poi, c’è stato il culmine. La donna ha già altri tre figli, da due compagni; condotta all’ospedale Santa Maria delle Grazie è stata sottoposta a tutti gli accertamenti.

“Sono sconcertato per quanto accaduto a Pozzuoli a una giovane donna incinta, picchiata brutalmente dal compagno. A lei va tutta la mia vicinanza. Ringrazio i carabinieri che hanno arrestato l’uomo e spero che ci possa essere per lui una pena esemplare. Troppo spesso abbiamo registrato episodi del genere: occorre una reazione di condanna forte e chiara verso qualsiasi forma di violenza che subisca una donna. Il rispetto deve sempre prevalere e chi è violento va denunciato, fin dal primo gesto. Il nostro Comune ha uno sportello attivo per accogliere chi è difficoltà, ed accompagna in un percorso di sostegno: noi ci saremo sempre!”
Lo ha detto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia commentando l’aggressione subita in strada a Pozzuoli da una trentacinquenne incinta di 8 settimane.

“Ancora un’altra violenza su una donna per mano della persona che avrebbe dovuto starle più vicino, il padre della creatura che porta in grembo. Ancora una volta sembra che sia stato determinante l’intervento delle persone intorno, della società civile che difende una povera vittima e che chiama le forze dell’ordine, alle quali va il nostro plauso.
La magistratura deve intervenire duramente con pene esemplari, in più deve essere allontanato per sempre da questa giovane donna e dalla sua vita. Sembra che non sia stata neanche la prima volta: purtroppo la giustizia è ancora troppo lenta e troppo debole per garantire le donne e per farle sentire sicure e protette nel denunciare. Questi soggetti che frequentemente sono criminali incalliti e mai pentiti come potranno mai educare e crescere un bambino?” dichiarano il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e il coportavoce regionale del Sole che Ride Fiorella Zabatta.

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