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POZZUOLI – Sta bene, per fortuna, il bambino di 9 anni, figlio di una nota giornalista operante particolarmente nell’area flegrea, che ieri mattina ha avuto un malore in strada.

Il bambino all’improvviso, come ha raccontato la mamma, è svenuto. Attimi di terrore.

Pallido, gli occhi girati all’indietro, il volto tumefatto dopo l’impatto col suolo.

La madre ha subito allertato il 118, ma dopo aver atteso minuti interi prima di ricevere un “pronto 118” ha dovuto ulteriormente attendere l’arrivo dell’ambulanza per oltre 45 minuti.

Momenti concitati fino a che il bambino non ha ripreso lentamente i sensi grazie all’intervento di un operatore sanitario presente per puro caso sul posto.

Due mezzi de 118 sono passati lungo via Campana, luogo del fatto, ma sebbene i segnali delle persone presenti, non si sono fermati.

La collega, senza perdersi d’animo, ha caricato il figlio in auto senza sapere se quella procedura poteva arrecargli altri danni, ma visto che dal 118 non arrivavano conferme, la decisione più veloce è stata quella di trasportarlo al Santobono.

Assistito dai medici del nosocomio pediatrico, il bambino è stato monitorato per mezza giornata.

Una sincope alla fine il referto dell’ospedale.

“Non è possibile, afferma la mamma, che il 118 non è sopraggiunto sul luogo soprattutto perché si trattava di un bambino privo di sensi.

Anzi, dirò di più, dopo circa due ore e più, mi hanno telefonata chiedendomi se avevo chiamato per una caduta. Sono schifata!

Per fortuna mio figlio sta bene, nei prossimi giorni provvederò in maniera privata a fare degli esami più approfonditi per scongiurare ogni ipotesi, esami che in ospedale non mi sono stati forniti.

Ho avuto paura, ma per fortuna ora mio figlio si è ripreso.

E’ assurdo in un momento di così delicato per il paese e per la Campania che un cittadino no Covid non riceva soccorsi”.

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