POZZUOLI – «Ho sospeso il progetto di trivellazione in corso in via Scarfoglio. Questa mattina la Polizia municipale ha ufficialmente fermato il cantiere. Su questo tema, con la Giunta e con il Consiglio, mi ero già espresso nel 2015, dando parere negativo alla realizzazione di questo impianto geotermico pilota. Ne sono memoria la delibera consiliare n° 65 del 2015 e la delibera di Giunta n° 94 dello stesso anno. Ed è in base a queste delibere che ho chiesto ufficialmente all’assessore regionale alle Attività produttive e alla ricerca scientifica, Antonio Marchiello, di revocare anche l’autorizzazione della Regione Campania per tale opera. Provvedimento che sarà completato nelle prossime ore».

Lo rende noto il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia in riferimento all’attività di trivellazione iniziata ad Agnano sul territorio comunale di Pozzuoli. «Avevamo espresso parere negativo all’epoca, e lo ribadiamo oggi, per la sicurezza e la salute dei cittadini di Pozzuoli – ha aggiunto il primo cittadino –. Avevamo confermato a più riprese, così come facciamo oggi, di disincentivare l’utilizzo di tecnologie che prevedono scavi profondi e reinezione in pressione del fluido geotermico estratto, per tutelare la comunità residente su questo territorio, coerentemente anche al Piano di Protezione civile previsto per la zona dei Campi Flegrei».
«Questa terra, così affascinante e vulnerabile – ha concluso il sindaco Figliolia –, va tutelata e non sfruttata, mettendo a rischio la sicurezza di un’intera comunità. Ad oggi, senza alcuna rassicurazione scientifica, per noi il progetto si ferma qui».

Avevano cominciato a destare molta preoccupazione le operazioni di trivellazione iniziate nella zona di Agnano, sulle quali il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli da giorni aveva lanciato l’allarme e sottolineato i pericoli derivanti dagli esperimenti geotermici in una simile area ad elevato pericolo sismico anche supportato dal vulcanologo Giuseppe Mastrolorenzo.

“Ci siamo confrontati con l’Assessore Regionale alle attività produttive Antonio Marchiello, abbiamo fortemente protestato contro queste operazioni ad Agnano e dopo aver spiegato le criticità legate a questo tipo di trivellazioni che penetrano in profondità nel sottosuolo mi è stata comunicata la decisione di sospendere il progetto dopo l’intervento del comune di Pozzuoli che giustamente ha chiesto la sospensione del progetto come abbiamo fatto anche noi.

Sono troppi i pericoli legati a questo tipo di esperimenti di cui tra l’altro la popolazione non è stata informata e che ha generato molte preoccupazioni.”- ha dichiarato il Consigliere Borrelli. “E’ un dato di fatto che in quell’area non devono essere condotti esperimenti geotermici e realizzati progetti che prevedono trivellazioni, è una zona densamente abitata ad altissimo rischio”.

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