Nuova protesta degli sfollati questa sera sul lungomare Pertini a Pozzuoli. Decine di persone hanno occupato la sede stradale con sedie, transenne, reti metalliche bloccando di fatto la circolazione stradale.
In molti hanno intonato cori che ribadivano il disagio della popolazione “Vogliamo la casa” “Vogliamo tornare a casa nostra”, “ridateci la nostra dignità”.
Intanto secondo l’ultimo aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi convocato subito dopo il sisma dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, e ancora attivo presso il Palazzo di Governo, gli sfollati a Pozzuoli sono saliti a 2843.
Di questi circa 2700 hanno trovato sistemazione autonoma, 140 in albergo, 53 al Palatrincone di Monteruscello.
Anche oggi gli uomini dei dei vigili del fuoco hanno continuato le verifiche degli immobili.
1.440 gli interventi completati, restano ancora attivi nell’area flegrea 22 moduli di rilevamento Morecs, affiancati dai verificatori della Direzione regionale per la tutela dei Beni culturali e da 5 squadre dedicate al recupero assistito delle masserizie, oltre a ulteriori 5 in dispositivo ordinario, per un totale complessivo di 33 squadre.



