GIULIANO – “Nell’istituto “Marconi” di Giugliano gli studenti sarebbero costretti ad acquistare bottigline di acqua da un distributore. E’ quanto ci hanno segnalato una mamma e sua figlia studentessa. Fra le regole da rispettare in questo periodo di pandemia, c’è il divieto assoluto di introdurre bevande a scuola. “Ci hanno detto che, altrimenti, ci passeremmo la bottiglina fra di noi”, ci ha riferito la studentessa. Una sciocchezza immensa, perché lo stesso potrebbe avvenire anche con l’acqua comprata al distributore. Ma la cosa più grave è un’altra.

“Alcuni professori ci hanno anche detto che, se portiamo acqua da casa, chiuderebbero anche un occhio”, ha aggiunto la studentessa. Parole diseducative che invogliano ad aggirare un divieto, ed è gravissimo che a pronunciarle siano stati dei professori. Questo assurdo divieto non solo genera un aumento del consumo di plastica (arrivano anche notizie di uno Stir di Giugliano già in affanno di suo), ma rischia anche di creare assembramenti per le file al distributore. Ed è assurdo costringere le famiglie ad una ‘tassa’ giornaliera per acquistare acqua. Noi siamo disponibili a regalare 100 borracce ecologiche agli studenti che ne faranno richiesta per evitare queste scelte insensate, diseducative e dannose per l’ambiente”.

Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde e Gianni Simioli, conduttore radiofonico, che hanno ricevuto la segnalazione di una mamma indignata e di sua figlia studentessa.

“Una scelta scellerata della scuola che, alla Radiazza, abbiamo provato a contattare senza successo. Abbiamo quindi deciso di inviare una nota all’istituto per chiedere spiegazioni sulle motivazioni che avrebbero spinto la dirigenza a prendere questa decisione. La lotta all’inquinamento, il contrasto alla plastica, devono partire dalle scuole. Scelte scellerate non devono fermare la rivoluzione culturale”.

scuola giugliano

Nell’istituto “Marconi” di Giugliano gli studenti sarebbero costretti ad acquistare bottigline di acqua da un distributore. E’ quanto ci hanno segnalato una mamma e sua figlia studentessa. E' assurdo costringere le famiglie ad una ‘tassa’ giornaliera per acquistare acqua. Noi siamo disponibili a regalare 100 borracce ecologiche agli studenti che ne faranno richiesta per evitare queste scelte insensate, diseducative e dannose per l'ambiente

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Mercoledì 14 ottobre 2020

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