PROCIDA – E’ stata presentata oggi nel porto di Bacoli la flotta composta quattro piccoli spazzamare che a partire da queste ore sarà deputata alla pulizia delle acque delle isole di Ischia e Procida. Le “sentinelle del mare”, acquistate da Hester APS nell’ambito del progetto SalviAMO Nettuno, con il sostegno di Fondazione con il Sud e Marevivo Campania come capofila, sono già partite alla volta delle isole flegree.

“Quello dei quattro spazzamare sarà un contributo importante, anche da un punto di vista simbolico, per la tutela e la salvaguardia degli specchi d’acqua che circondano le coste di Ischia e Procida, che custodiscono un’elevata biodiversità come recentemente confermato dalla City Nature Challenge, la sessione di citizen science che abbiamo promosso nel nostro mare”, ha sottolineato Antonino Miccio, direttore dell’area marina protetta Regno di Nettuno, che ha organizzato il varo della flotta.

Le imbarcazioni erano arrivate in Campania dai cantieri navali FM Morri di Bellaria Igea Marina (RN) e saranno destinate ai porti di Procida, Ischia, Forio e Sant’Angelo, con equipaggio composto da un pilota di Hester e da un volontario di Marevivo.

Il loro acquisto rientra nelle strategie di prevenzione dell’inquinamento di arenili e coste, mission prioritaria del progetto SalviAMO Nettuno, che mira a creare un modello di prevenzione dell’abbandono dei rifiuti plastici replicabile anche in altre aree marine protette per la diffusione di buone pratiche a difesa dell’ambiente.

“Siamo una realtà giovane, impegnata nella tutela dell’ambiente, che perseguiremo anche attraverso una serie di azioni di crowdfunding. Invitiamo a seguirci su www.hester.it e sui canali social dell’associazione”, conferma il presidente di Hester Aps, Giacomo Ciotola.

Alla presentazione è intervenuto anche Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde e presidente della Commissione Agricoltura, Caccia e Pesca: “Ben vengano sistemi di pulizia e spazzamento dei nostri mari, ma auspichiamo anche una tolleranza zero e un inasprimento di controlli e sanzioni nei confronti di chi ancora oggi scarica illecitamente rifiuti, plastiche e liquami”.

“E’ stato un onore ospitare il varo degli spazzamare, rafforzando la sinergia con le aree marine protette del golfo di Napoli e mirando – in un’ottica di sistema – a una piena valorizzazione delle nostre bellezze naturalistiche e archeologiche, anche in virtù dell’anno da capitale italiana della cultura di Procida”, ha dichiarato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione.
“La tutela del nostro mare è una condizione essenziale per lo sviluppo anche economico dei nostri territori”, ha chiosato Antonio Carannante, consigliere delegato del Comune di Procida. “Da sempre siamo attenti alla risorsa mare – ha aggiunto – con diverse iniziative: faremo parte tramite IOC UNESCO dell’evento di lancio del Decennio del mare previsto l’8 giugno in occasione della Giornata mondiale dell’oceano”.

“L’arrivo dei quattro mini spazzamare per le isole di Ischia e Procida, nell’ambito del progetto ‘Salviamo Nettuno’ promosso dall’associazione Hester e finanziato dalla fondazione Con il Sud, consentirà di mettere in campo una forza determinante per la protezione del nostro mare da inquinatori, sversamenti abusivi e dagli scarichi a mare legati ad eventi meteorologici estremi. Una pattuglia che si va a sommare allo spazzamare in dotazione dell’Area marina protetta del Regno di Nettuno che, tuttavia, necessita anche del rafforzamento dei controlli in mare e sulle coste da parte delle forze dell’ordine. Il ritorno progressivo alla normalità, dopo il lockdown dovuto alla pandemia, sta già facendo registrare i suoi effetti nefasti sull’ambiente e sul mare. La tutela di questo tesoro deve essere la priorità per la nostra regione”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

“Questo ulteriore contributo da parte dell’associazione Hester si inserisce in modo determinante nell’ambito delle nostre attività di conservazione dell’Area marina protetta – ha dichiarato Antonino Miccio, presidente dell’Area marina protetta del Regno di Nettuno. Trovo importante che questa iniziativa sia partita dalla costa flegrea perché credo che bisogna fare sempre più rete quando si tratta di misure a difesa dell’ambiente e bisogna ragionare nei confini ristretti di quest’area bensì in termni di tutela dell’intero Golfo”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments