PROCIDA – “Accordi già raggiunti per bandi di gara ancora da espletare, conti che non tornano, milioni di euro, sui 15 annunciati da De Luca, di cui non c’è traccia. Capita solo in Deluchistan, dove anche i provvedimenti per Procida Capitale della Cultura sembrano essere diventati una dimensione nebulosa che nega ai campani la risposta alla domanda più ovvia: con quale parametro si sceglie di far partecipare alle attività delle società piuttosto che altre, e si esclude Scabec, la partecipata nata per la promozione della cultura in Campania, e che si trova in pieno caos amministrativo-finanziario? È per il fatto forse, dei riflettori che si sono accesi sulla società, per i controlli che fanno emergere un quadro inquietante rispetto alla sua gestione? La verità è che anche Procida sembra essere diventato un affare per pochi, sul quale è necessario utilizzare massima attenzione. Accanto allo slogan ‘La cultura non isola’ sarebbe bene lanciarne un altro: cultura isola felice di De Luca e dei suoi”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania e componente della Commissione Trasparenza del Consiglio regionale.

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