La costruzione di un tavolo sulle crisi industriali “per affrontare in modo sistematico le numerose emergenze occupazionali, anche prima che le singole vertenze arrivino in Regione o al MIMIT”. È questa una delle richieste avanzate dalla Cgil Campania nel corso dell’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’assessora regionale al lavoro, Angelica Saggese che si è svolto oggi pomeriggio negli uffici dell’assessorato al Centro Direzionale, al quale hanno partecipato il segretario generale Nicola Ricci e il segretario confederale Raffaele Paudice.
La Cgil ritiene necessaria una “analisi precisa dei punti di crisi delle filiere industriali, a partire dalla complessa vicenda che sta attraversando l’automotive, per intervenire con tutti gli elementi a disposizione in una logica di sistema”. Nel corso dell’incontro la Cgil ha anche puntato l’attenzione sul programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
“Siamo ormai a pochi mesi dalla fine del programma PNRR ed è indispensabile – secondo la Cgil – avere un quadro trasparente e chiaro di quello che si è realizzato, con un confronto che in questi anni è stato quasi del tutto assente, se non per qualche scarno elemento informativo”.
“Gol – secondo la Cgil – è stato anche l’occasione per riqualificare e ridefinire il ruolo e la missione dei centri per l’impiego, attraverso finanziamenti destinati anche all’assunzione di nuovo personale qualificato. È necessario, quindi, conoscere il numero di assunzioni effettuate con il finanziamento di GOL, anche rispetto al fabbisogno programmato”.
Secondo la Cgil Campania, inoltre, “va data una risposta forte all’emergenza sicurezza sul lavoro, che vede la nostra regione primeggiare in questa triste classica, coinvolgendo e integrando anche i numerosi strumenti che come sindacati abbiamo messo in campo, facendo una ricognizione di buone pratiche e criticità, con un forte contrasto al sommerso e al lavoro nero. Allo stesso modo anche in conformità con le direttive europee, occorre assumere come prioritaria la lotta alle diseguaglianze nel mondo del lavoro, a partire dalla parità salariale”.














