SOMMA VESUVIANA – “Nel prendere atto di questa posizione intrapresa dal gruppo Siamo Sommesi (Consiglieri Adele Aliperta e Giuseppe Nocerino), mi corre l’obbligo di ricordare a me stesso, alle forze politiche di questa coalizione, ai consiglieri che la compongono, ma soprattutto e sempre ai nostri concittadini, che mai e sottolineo mai, dal momento del nostro insediamento ad oggi, mi sia sottratto al confronto su tutte le scelte amministrative e strategiche con tutti i gruppi politici di maggioranza, attori protagonisti a vario titolo, del rinnovamento politico-amministrativo e socio-culturale della Nostra città. Anche per questo in tante occasioni, ho subito attacchi personali, familiari e di ogni genere, ma, forte anche del vostro (credevo) imperituro sostegno, sono andato avanti. Senza se e senza ma, con la consapevolezza che eravamo e siamo ancora dalla parte della ragione, sacrificando, forse, più di tutti come sempre me stesso, per l’unico scopo che da sempre contraddistingue la mia azione politica : “il bene di Somma Vesuviana”. Nei QUATTRO anni appena trascorsi non è stato facile fare il Sindaco. Come riconosciuto da più parti, sono stati gli anni più difficili dell’ultimo mezzo secolo. Le conseguenze prodotte dalla grave crisi economica, sociale e dalla pandemia in corso, hanno profondamente cambiato il nostro Paese e la nostra comunità e inciso fortemente sull’attività amministrativa. Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a raggiungere tanti risultati importanti ed ora mi parlate di progetti fermi, stallo amministrativo, improvvisazione, sopravvivenza e di anomale interpretazioni di regole. Eccomi pronto a mostrarmi a viso aperto, per dar conto come sempre ai cittadini e alle nostre coscienze. Anche questa volta lo facciamo con i fatti, quelli concreti, non ci interessano le “congiure di palazzo”. Questo principio era la pietra miliare del patto da noi sottoscritto nel 2017, ma che ahimè, già in passato ed ora più che mai, vedo vacillare. Una forza politica è libera di scegliere la via più comoda dell’opposizione, sperando di riuscire ad intercettare, il diffuso malcontento delle famiglie e delle imprese che stanno affrontando una durissima prova, oppure può decidere di condividere le responsabilità di amministrare, senza rifuggire a oneri e responsabilità. Abbiamo progettato, concordato e sviluppato, uniti come sempre, una rivoluzione concreta sulle politiche del personale, sui tanti progetti ed opere realizzate, altre ancora da completare e inserite nel programma ed ex novo, abbiamo ragionato insieme anche sul confronto serio e costruttivo da intraprendere con le forze di minoranza, che da subito erano entrate in sintonia con la nostra maggioranza per il bene comune. Tantissime erano e sono le idee che vogliamo portare avanti, le cose da fare. Devo dire che dobbiamo rimboccarci le maniche tutti insieme. Sarà un anno impegnativo e ambizioso, in cui ci sarà ancora una volta bisogno del contributo di tutti, e quando dico di tutti parlo di tutti i Consiglieri Comunali sia di Maggioranza sia non di Maggioranza, chiamiamoli così oggi, giustamente, perché credo che col contributo di tutti, se vogliamo veramente fare qualcosa per la nostra Città alla fine di questi cinque anni ci saremo tolti delle bellissime soddisfazioni e potremo dire di aver lavorato veramente per l’interesse generale e per i nostri concittadini. Mi sforzo di capire allo stato attuale, quale confronto radicale e funzionale vi sia mancato e che cosa vi aspettate ancora, visto che dovrebbero chiederlo altri, non certamente voi. Allo stato attuale vi è una sola certezza, ci siamo espressi sempre in modo chiaro e palese insieme; convengo con voi su un’unica cosa ovvero confrontarci nel luogo deputato: il Consiglio Comunale. Da parte mia, c’è piena disponibilità a collaborare con tutti purché si instauri un rapporto leale, basato sul rispetto dei ruoli e delle persone.

Dialogherò e dialogheremo con tutti.

Non smetteremo mai di ascoltare i cittadini e di confrontarci con tutte le forze politiche, sociali e culturali della Città e del territorio, alle quali chiedo di unirsi al tavolo politico di questa compagine, con un unico e chiaro obiettivo: il bene ed il futuro della Città! Ciò consentirà di ri-presentarci alla Città, alle prossime elezioni amministrative del 2022, più pronti e determinati convinto che le diverse peculiarità di ognuno di noi, siano indispensabili, in questa fase, se sogniamo una Città sempre più a misura d’uomo.

Ho accolto con favore quanto dichiarato dal Segretario Cittadino del PD, a mezzo comunicato stampa del 17 maggio sul Piano Urbanistico Comunale. Assumo l’impegno, ad un confronto aperto e multi – tematico su progettualità di interesse collettivo per accrescere le prosperità territoriali di una Città ricca di opportunità e proiettata al futuro. Un futuro fatto di risultati da raccogliere e di nuove e ambiziose sfide da portare avanti, completando il positivo percorso fatto finora e introducendo importanti elementi di innovazione.

La mia porta sarà sempre aperta per chi vuole il bene di Somma Vesuviana.

Concludo citando una frase di Enrico Berliguer: “Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno”.

Grazie!

Salvatore Di Sarno

Sindaco di Somma Vesuviana

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