Water Fire Triathlon – Vesuvio (VIDEO)

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NAPOLI – Nuoto, pedalata, corsa: la nuova sfida del triatleta Luca Mancuso, reduce dal successo del Water Fire Triathlon – Etna, si spinge fino alle pendici del Vesuvio. Il 23 aprile prossimo l’obiettivo sarà quello di raggiungere una nuova sommità di un cratere, questa volta non più in solitaria ma con la campionessa di IRONMAN ITALY Fabia Maramotti, Mauro Ciarrocchi, David Chapman, i più volte presenti rispettivamente al Campionato Mondiale di IRONMAN a Kona nelle Hawaii e al Campionato del Mondo di Extreme Triathlon Norseman in Norvegia e gli ultra Trail Runners Fabrizio Gigliotti e Carmine Talarico.

Il programma prevede una frazione di 4 Km di nuoto a Santa Maria di Castellabate (Salerno), 200 km in bicicletta con circa 2500 metri di ascesa lungo la Costiera Cilentana, Amalfitana e Sorrentina e l’ultima frazione, 42 km della maratona con 1500 metri di ascesa con partenza dal Parco Archeologico di Ercolano passando da Napoli, Castel dell’Ovo, Piazza Plebiscito per giungere sulla cima del Vesuvio.

L’evento del 23 aprile prossimo sarà supportato dalla “ASD X-Sport Green 1.5 °C”, la nuova associazione sportiva presieduta dallo stesso Luca Mancuso. A sostenere gli atleti ci sarà l’ormai collaudata squadra di supporto, il cuore vero e proprio per la riuscita dell’evento. Il messaggio che l’associazione vuole lanciare non ha come solo obiettivo la promozione della disciplina sportiva, ma anche quello legato ai temi sostenibili e ambientali. “ Water Fire Triathlon – spiega Luca Mancuso- è il ritorno alle origini del tempo, dalle antiche acque ai primordiali vulcani che forgiarono e modellarono la Terra, perché solo ricordandola com’era e rispettandola com’ è oggi, potremo preservarla per il futuro”. L’edizione dell’Etna ha riscosso notevole successo nei circuiti internazionali del triathlon e dell’extreme triathlon. “Questa seconda edizione sul Vesuvio- conclude Mancuso- collocherà il Water Fire Triathlon, a livello nazionale e internazionale, tra le competizioni su lunga distanza e con l’unicità di avere i traguardi collocati sulle cime dei vulcani”.

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