Giro d’Italia, Zabatta: “Napoli ha un legame profondo con il ciclismo”. Focus anche sul Velodromo Albricci

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NAPOLI (Di Anna Calì) – Il Giro d’Italia torna protagonista in Campania con una tappa dal forte valore simbolico e sportivo: partenza da Paestum e arrivo nel cuore di Napoli, nella storica Piazza del Plebiscito.

Un appuntamento che unisce sport, turismo e tradizione e che, secondo l’assessora Zabatta, rappresenta un momento importante per tutto il territorio campano.

«Napoli ha un legame profondo con il ciclismo e con il Giro d’Italia. È bello poter rinnovare questa tradizione con un arrivo così importante e suggestivo nel cuore della città».

L’assessora ha poi approfondito diversi temi legati all’evento, dal valore sociale dello sport fino al rilancio del ciclismo tra i giovani.

Assessora, quanto conta per Napoli ospitare ancora una volta una tappa del Giro d’Italia?

“Conta tantissimo perché il Giro non è soltanto una corsa ciclistica. È una manifestazione che attraversa città, territori e comunità. La Campania avrà una visibilità enorme grazie a un evento seguito in tutto il mondo. È una grande occasione di promozione culturale, artistica e turistica”.

La Regione punta molto anche sul valore sociale dello sport…

“Assolutamente sì. La nostra strategia non riguarda solo gli eventi sportivi, ma soprattutto la pratica sportiva come strumento sociale. Lo sport aggrega i giovani, insegna sacrificio, disciplina e aiuta a costruire percorsi positivi”.

Quant’è importante oggi investire sui giovani attraverso lo sport?

“È fondamentale. Oggi molti ragazzi vivono nella noia quotidiana e con un eccessivo utilizzo di telefoni e tablet. Lo sport può diventare un’alternativa sana, capace di contrastare anche problematiche molto diffuse tra i giovani, come disagio e depressione”.

Il Giro d’Italia può aiutare ad avvicinare i giovani al ciclismo?

“Sì, ed è uno degli aspetti più importanti. Il ciclismo è uno sport sostenibile, che permette di vivere il territorio, stare all’aria aperta e riscoprire il contatto con la natura. La vera sfida è fare in modo che il Giro lasci qualcosa anche dopo il giorno della corsa”.

Tra i temi centrali affrontati dall’assessora anche quello del Velodromo Albricci, storico impianto cittadino recentemente restituito alla città grazie alla collaborazione tra Regione, Comune ed Esercito Italiano.

Il velodromo rappresenta un luogo simbolico per il ciclismo napoletano: qui hanno gareggiato campioni che hanno scritto pagine importanti della storia di questo sport, da Fausto Coppi fino a numerosi atleti campani.

Per l’assessora Zabatta, il recupero dell’impianto non è soltanto un intervento sportivo, ma un progetto educativo e sociale destinato soprattutto alle nuove generazioni.

«C’è una grande esigenza di insegnare ai bambini ad andare in bicicletta e di offrire loro spazi sani dove praticare sport».

Nelle prossime settimane il velodromo ospiterà nuove attività dedicate ai più piccoli, alle scuole e ai ragazzi speciali, con l’obiettivo di trasformare la struttura in un punto di riferimento stabile per il ciclismo campano e per la crescita sportiva dei giovani.

L’arrivo del Giro d’Italia a Napoli non sarà soltanto una giornata di festa e spettacolo sportivo. La volontà delle istituzioni è quella di trasformare questo evento in una concreta opportunità di crescita per il territorio, capace di lasciare un’eredità duratura tra promozione internazionale, turismo, inclusione sociale e valorizzazione degli impianti sportivi storici della città.

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