Con la cerimonia di apertura sabato in piazza della Liberta’ a Salerno, si è aperta ufficialmente l’ottava edizione dei Giochi Europei Universitari Salerno 2026, la piu’ importante manifestazione multisport universitaria a livello europeo, organizzata grazie alla sinergia tra l’Universita’ di Salerno, il Cus Salerno e l’Adisurc, con il supporto di FederCusi e della Regione Campania.
Circa 4mila partecipanti, tra cui 3.100 atleti e 770 dirigenti, provenienti da 161 università di 31 Paesi europei, per un totale di 384 squadre. Questi i numeri dell’evento, cui si aggiungono oltre 350 arbitri, di cui circa 160 internazionali. La soddisfazione del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio.
“Non nascondiamo l’orgoglio – ha sottolineato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio – per come sta procedendo questa straordinaria avventura e siamo colpiti dall’entusiasmo e dalla passione tramessi sin dall’arrivo dai primi atleti delle delegazioni internazionali; il nostro campus ha assunto le sembianze di un villaggio globale con atleti provenienti da tutta Europa. Domani si terrà la cerimonia di apertura a Salerno, un momento importante per un evento che coinvolge, lo ricordiamo, le province di Salerno ed Avellino. Mi piace in questo momento anche esprimere un vivo apprezzamento per l’encomiabile lavoro che stanno svolgendo i giornalisti, perché il racconto che verrà fatto di questi Giochi sarà fondamentale per il futuro del nostro Ateneo e dell’intero territorio attraversato da quest’onda giovanile. Vogliamo trasmettere un messaggio chiaro e forte: di pace, di dialogo e di fiducia nelle nuove generazioni. Lo sport – ha aggiunto il Rettore – ha una capacità unica: quella di unire le persone, spesso più di qualsiasi altro contesto. Riesce ad arrivare là dove i percorsi naturali delle nostre società a volte non riescono, creando ponti, relazioni e legami di amicizia che superano ogni differenza. È proprio questo – ha concluso D’Antonio – il valore più grande dello sport: costruire comunità, favorire l’incontro e ricordarci che, attraverso il gioco e la condivisione, è possibile guardare al futuro con maggiore fiducia”.
13 le discipline sportive: dal basket 3×3, al badminton, dal basket, al beach handball, passando per il beach volley, il calcio, il calcio a 5, il karate, il tennistavolo, la canoa/canottaggio, il tennis e il volley. Le gare si svolgeranno in 33 impianti sportivi distribuiti sul territorio provinciale. Alla cerimonia inaugurale, anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.














