NAPOLI – Assenze importanti per il club del patron Franco Porzio: fuori per infortunio Manuel Occhiello e Daniele De Gregorio; al loro posto, due giovanissimi 2004, Rocchino e Fabio Angelone.

Gara che si apre con il botta e risposta tra le due compagini: a portarsi in vantaggio sono i napoletani che passano alla prima occasione con Lanfranco; poi, diversi capovolgimenti di fronte con le reti di Ferlito, Russo e Catania per i siciliani ed Emiliano Aiello per i biancazzurri. A metà del primo quarto gli ospiti confezionano il primo break portandosi sul 5-2 (La Rosa e Giorgio Torrisi) ma nel finale di frazione, ancora Emiliano Aiello dal centro trova la forza di ridurre il passivo (3-5).

Mauro Occhiello dalla panchina carica i suoi e, nella parte centrale di gara, l’Aktis sembra avere un piglio diverso; i biancazzurri, anziché sfaldarsi, si ricompattano. Alla rete di Matteo Aiello risponde Privitera (6-4) fino a quando i padroni di casa non trovano la forza di ribaltare il punteggio. Lanfranco accorcia, Briganti pareggia ed, in seguito all’espulsione per brutalità comminata a Provitera, Tozzi realizza il rigore del sorpasso. Poco dopo ancora Briganti porta i suoi sul +2 ma il Catania non si abbatte e trova la forza, in inferiorità, di accorciare con capitan Kacar. Al rientro ad uomini pari, addirittura, ritrova il pareggio con La Rosa ma a riportare in vantaggio l’Acquachiara ci pensa il solito Emiliano Aiello (tripletta per lui) che insacca, con un pregevole movimento dal palo.

Si arriva all’ultima frazione sul 9-8 per i partenopei. E’ a questo punto che Catania sale in cattedra: il numero 12 in calottina blu dapprima realizza con una pregevole palombella il goal del pareggio, poi confeziona due assist perfetti per La Rosa e Russo che devono solo spingere in porta. Nuoto Catania avanti di due reti; nel finale, poi, la doppia marcatura di Kacar che fa calare il sipario sulla sfida.

Da segnalare l’esordio assoluto, nel campionato di Serie A2 Maschile, di Fabio Angelone.

“Abbiamo disputato una buona gara per tre tempi tenendo testa ad una compagine sicuramente più forte come quella etnea – ha dichiarato a fine gara l’allenatore acquachiarino Occhiello -. Bravi noi ad impostare la partita così come l’avevamo preparata; purtroppo, alla lunga, ed in particolar modo nel quarto tempo, abbiamo calato d’intensità complice il fatto di avere, quest’oggi, una panchina troppo corta ed una preparazione ancora non al meglio. Siamo rammaricati sicuramente per il risultato finale ma contenti per la prestazione sfoderata dalla squadra”.

Sugli scudi per l’Aktis Acquachiara il centroboa catanese classe 2000 Emiliano Aiello: “E’ stata comunque una partita avvincente. Abbiamo giocato senza giocatori importanti sempre alla pari. Mi è sembrato di rivedere, quest’oggi, quella squadra unita che l’anno scorso ha metteva in difficoltà le avversarie di turno. Sappiamo di avere grossi margini di crescita. Ci è mancato, forse, quel pizzico di lucidità in più nelle azioni chiave del quarto tempo per chiuderla definitivamente ma usciamo comunque a testa alta. Ora testa alla prossima partita, in programma tra due settimane: affronteremo un’altra buona formazione, esperta ed attrezzata, come l’Unime e vogliamo fare risultato”.

AKTIS ACQUACHIARA – NUOTO CATANIA 9-13 (3-5, 2-1, 4-2, 0-5)

Acquachiara: M. Rossa, A. Pellerano, P. Musacchio, K. Araki, I. Occhiello, E. Aiello 3, Fa. Angelone, M. Aiello, M. Lanfranco 2, V. Tozzi 1, S. Mauro, L. Briganti 3, Rocchino. All. M. occhiello

Catania: E. Caruso, M. Ferlito 1, R. Rotondo, G. La Rosa 3, T. Scollo, R. Torrisi, G. Torrisi 1, A. Scebba, N. Kacar 3, A. Privitera 1, E. Russo 2, S. Catania 2, T. Baggi-necchi. All. Dato

Arbitri: Calabro’ e Guarracino

Note: usciti per limite di falli Mauro (A) e Rotondo (C) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Acquachiara 4/12 + 3 rigori e Catania 6/10 + 1 rigore. Privitera (C) espulso per brutalità nel terzo tempo.

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