ARZANO – Jazmin Suero indossa la maglietta della Luvo Barattoli Arzano dall’ormai lontano 2014. Aveva solo 16 anni quando la fattiva collaborazione con la Partenope Napoli le consentì di trasferirsi da Parco Castello ad Arzano.

“Da dieci anni sono al centro della rete dell’Arzano Volley, finito il percorso delle giovanili sono arrivata a giocare con la prima squadra e adesso sono pronta per conoscere il nuovo allenatore. Non ho avuto ancora modo di incontrarlo di persona. Francesco Eliseo l’ho affrontato solo come avversario quando era alla guida del San Salvatore Telesino. Un cambio che genera da solo nuovi stimoli. Credo che questa novità sia davvero importante, perché può farti crescere sia come persona che come atleta”.

Nata il 14 febbraio 2002 ha trascorso praticamente tutto il tempo libero in palestra, i ricordi di certo non mancano: “Quello più simpatico è legato sicuramente ai “bagheroni” che facevamo. Momenti nei quali ci divertivamo e venivano fuori davvero tante sciocchezze”.

Quando si parla di obiettivi invece Jazmin Suero diventa serissima: “Ovviamente per questa stagione che deve cominciare sono ancora più convinta nel voler arrivare ai playoff. Sono certa che possiamo riuscire in questo obiettivo”.

Per chi ha vissuto la pallavolo dal gradino più basso d’età il consiglio da regalare alle nuove leve è uno solo: “Consiglio alle giovani e ai giovani di scegliere qualcosa che gli piaccia davvero e di non praticare cose verso le quali sono spinte dai genitori. Bisogna farlo per passione così da apprezzare tutto quello che lo sport può dare, che sono sensazioni e momenti meravigliosi e indimenticabili”.

Non solo pallavolo: “Studio ingegneria gestionale alla Federico II e ho appena dato il mio ultimo esame. Adesso manca solo la laurea per concludere questo percorso”.

 

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