Esultanza contro Santa Teresa di Riva

ARZANO – Un ritorno in panchina con una vittoria così netta non lo immaginava nemmeno Antonio Piscopo, il coach festeggia con una netta affermazione ai danni del Santa Teresa di Riva la prima gara alla guida della sua creatura.

Questa volta la benzina è durata lungo tutto l’arco dell’incontro ed il 3-0 finale è il migliore dei modi per concludere un girone di andata in chiaroscuro.

“Ero più emozionato io delle ragazze –spiega a fine partita Antonio Piscopo- questa sera abbiamo raccolto un risultato importante, ma quello che conta è il fatto che ci siamo divertiti. Ringrazio Nando Giacobelli per il lavoro fatto durante la settimana, io ho condotto soltanto un allenamento prima di questa partita. Adesso c’è la sosta, abbiamo tempo per recuperare”.

Una bella iniezione di fiducia arriva nel corso del primo set. Superata l’ansia da debutto (0-3) le ragazze arzanesi si danno da fare per tenere testa alle meglio classificate giocatrici siciliane. La vecchia guardia non delude: Coppola smista palloni importanti e Nunzia Campolo non si fa pregare per stamparne sette (compreso quello del 25-17 finale) sul campo avversario. Bene anche Aquino e Zonta così come il libero Santa Guida.

Santa Teresa di Riva (16-12) viene tenuto sempre alla giusta distanza (21-17) fino a vincere il parziale senza ansia eccessiva.

Anche nel secondo set la Luvo Barattoli Arzano non si fa pregare per prendere fra le mani le redini dell’incontro (14-9), in campo per il servizio anche Battaglia mentre Postiglione è in relazione complicata con la battuta.

Il vantaggio continua a crescere (16-10 grazie anche alle giocate di Zonta 6 punti nel secondo set e Passante 7) così come la convinzione che anche la vittoria del secondo parziale è a portata di mano. Sul 23-18 il coach ospite si gioca il secondo time-out. Chiude Passante a muro: 25-19.

Dieci punti di vantaggio interno (18-8) a metà del terzo set la dicono lunga su chi comanda in campo. Santa Teresa non c’è più. L’ultima gioia è il punto conclusivo di Nicole Putignano.

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