Rc auto, pubblicato dossier sul caro tariffe. L’analisi dell’esperto Coviello

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NAPOLI – “Il premio medio in Italia per la garanzia r.c. auto nel secondo trimestre 2016 è pari a 421 euro; il 50 per cento degli assicurati paga meno di 381 euro, il 90 per cento degli assicurati meno di 646 euro e solo il 10 per cento degli assicurati meno di 240 euro.

A Napoli, invece, il premio medio registrato è di 646 euro, con punte di circa 1.000 euro in media per le classi bonus-malus oltre l’11°. Per gli assicurati campani pare non ci sia pace, nel mentre continuano a consumarsi le discriminazioni tariffarie anche in altre regioni d’Italia”.E’ quanto ha dichiarato Antonio Coviello, professore di marketing assicurativo all’Università Suor Orsola Benincasa (UniSOB) di Napoli, che ha analizzato e commentato il Bollettino Statistico IVASS-IPER circa l’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c.auto nel primo e secondo trimestre 2016, appena pubblicato.”Nonostante la variazione del prezzo medio/mediano in Italia su base trimestrale nel secondo trimestre del 2016 è pari a -1/-1,1 per cento, in decelerazione e la variabilità dei prezzi nel territorio italiano rimane ampia, si continua a registrare da parte dell’autorità di controllo prevalenza di prezzi alti al Sud e al Centro”, incalza l’esperto. “A Napoli il premio <medio> calcolato per i giovani assicurati arriva fino a 878 euro per la fascia di età fino a 24 anni.  A Caserta addirittura 917, a Salerno 813, a Benevento 647, ad Avellino 621”.Ma le differenze con le altre metropoli italiane è abissale. “Se a Napoli il premio medio registrato è di 646 euro, a Roma è di 487 euro, a Milano 404, a Torino 420. E l’alibi delle truffe non può sicuramente giustificare questa discriminazione”, avverte il professor Coviello.”Le riduzioni su base annua più elevate si riscontrano tra le compagnie di media dimensione e tra quelle che si avvalgono della rete telematica come canale distributivo”, si legge nel rapporto, mentre prosegue la diffusione della <black box>: il 16,2 per cento dei contratti stipulati nel secondo trimestre del 2016 contiene clausole legate alla scatola nera. La scatola nera è maggiormente diffusa nelle province in cui il prezzo della copertura r.c. auto è più elevato.”A parità di fascia di premio -precisa Coviello- gli assicurati delle regioni del Sud adottano la scatola nera con maggiore frequenza. E Napoli detiene il record positivo: il 45% circa dei contratti stipulati nell’ultimo trimestre prevedono l’uso della <scatola nera>. Pertanto per risparmiare è fortemente consigliato cercare il miglio preventivo, soprattutto attraverso i canali internet, e rivolgersi agli intermediari assicurativi per chiedere tutti i suggerimenti utili al fine di rendere accettabile il premio”, chiosa l’esperto.

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