NAPOLI – Due errori banali condannano il Napoli Calcio femminile alla sconfitta in casa della Fiorentina.

Una stagione difficile quella in serie A, ma nessuno si aspettava un ruolino di marcia così scadente della formazione del presidente Carlino. 1 vittoria un pareggio e 11 sconfitte, appena 9 gol fatti e 25 subiti il non certo esaltate cammino fin ora delle azzurre, che rischiano seriamente la retrocessione. Verona e la salvezza al momento distano 6 punti e sono 9 le gare che mancano alla fine della stagione.

Serve un vero e proprio miracolo sportivo per recuperare convinzione, condizione e il terreno perduto in classifica per sperare in una salvezza che oggi è quasi impossibile.

LA PARTITA

Mister Pistolesi ha confermato il sistema di gioco utilizzato sin dall’inizio della sua avventura napoletana con Goldoni mezzala di inserimento ed Errico mediano di copertura. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con il possesso palla delle Viola e le partenopee brave a sfruttare le ripartenze. Al 23’ è arrivata la prima conclusione delle padrone di casa con Baldi, ma Perez l’ha parata senza troppi problemi. Il gol del vantaggio è arrivato al 31’ con Sabatino che di testa ha centrato lo specchio della porta. La tentata reazione del Napoli è arrivata al 36′, ma Schroffenegger l’ha respinta evitando così la rete del pareggio. Ripresa al via senza cambi ma al 13’ Huynh, con un retropassaggio al portiere scriteriato, ha regalato il doppio vantaggio alle toscane. Fiorentina che, dunque, si è ritrovata sul 2-0 nel momento in cui il Napoli sembrava stare meglio delle avversarie. Pistolesi, in extremis, ha optato per i tre cambi ed il conseguente passaggio al 4-2-3-1. Da quel momento, tanta pressione azzurra ma poche conclusioni di rilievo fino al fischio finale.

LE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO PISTOLESI
“Siamo stanchi dei complimenti, occorre far punti ma oltre al rammarico per il risultato ci sono nuove consapevolezze che abbiamo dimostrato di aver acquisito. Non era facile venire qui e far punti, eppure avremmo meritato di più. Non abbiamo saputo però portare gli episodi dalla nostra parte e per riuscire a farlo nel prossimo futuro lavoreremo ancora più sodo. Guardo la classifica e penso che purtroppo è passata un’altra giornata. Non siamo, però, affatto inferiori a San Marino e Verona, contro le quali dobbiamo ancora giocare gli scontri diretti”.

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