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NAPOLI – “Napoli riparte anche dallo Sport” è una deliberazione che formula un importante atto di indirizzo per mitigare gli effetti economici negativi dovuti all’emergenza Covid – 19 e per contribuire alle condizioni per una tempestiva ripresa del mondo sportivo cittadino.
La delibera, fortemente voluta dal Sindaco Luigi de Magistris, è stata approvata in serata su proposta del Vicesindaco e Assessore al Bilancio, Enrico Panini, dell’Assessore allo Sport, Ciro Borriello, dell’Assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro, Monica Buonanno, e con la piena condivisione di tutti gli Assessori.
Il Comune di Napoli, a seguito dell’attuale situazione di estrema crisi scaturita dalla emergenza sanitaria, ha istituito una serie di tavoli tecnici tra cui quello con il mondo dello Sport, al fine di intraprendere un percorso condiviso diretto all’individuazione di strumenti capaci di sostenere le difficoltà riscontrate e accompagnare la tempestiva ripresa dell’intero comparto sportivo. Nel corso dei numerosi incontri sono state ascoltate le istanze dei rappresentanti del CONI e delle Federazioni, in merito all’esigenza di formulare proposte serie e concrete che siano sostenibili per il bilancio dello Stato e dell’Ente Locale e contemporaneamente efficaci per la sopravvivenza delle realtà associative.
E’fondamentale – si legge nella delibera – porre le basi per il rilancio dello Sport della Città attraverso la formulazione di proposte di indirizzo, per quanto sostenibili con il bilancio dello Stato e dell’Ente Locale, tese a determinare le più idonee condizioni per la sopravvivenza delle Società e/o Associazioni sportive dilettantistiche, parte viva dell’intero comparto sportivo.
Ecco le misure che l’Amministrazione de Magistris propone anche al Governo nazionale a favore dei predetti soggetti sportivi dilettantistici, appartenenti al CONI e agli altri Enti di Promozione Sportiva:
o l’erogazione di finanziamenti mediante mutui, eventualmente garantiti dalle Federazioni di appartenenza, finalizzati alla gestione degli impianti sportivi, con l’estensione delle misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario, previste dal titolo III del D.L. n. 18 del 17.03.2020, al fine di garantire l’accesso al credito a tasso zero;
o la riprogrammazione dei fondi comunitari ancora disponibili per destinarli al rilancio delle attività sportive;
o la rinegoziazione dei mutui in corso, mediante nuovi piani di ammortamento a più lunga durata;
o l’esenzione dei canoni di locazione/concessione degli impianti sportivi pubblici fino al 31 dicembre 2020;
o l’erogazione di contributi a valere su un fondo nazionale stanziato per garantire una politica di accesso dell’utenza cittadina alla fruizione della pratica sportiva;
o l’erogazione di un contributo straordinario a favore degli organismi affilianti (FSN, DSA, EPS) finalizzato esclusivamente a ridurre, per le Associazioni, l’onere (affiliazioni, tesseramenti, iscrizione ai campionati) sostenuto dalle stesse per la partecipazione alle attività federali per la prossima stagione sportiva 2020/2021 (tesseramento, affiliazioni, iscrizione gare federali);
o l’estensione delle agevolazioni previste dall’art. 96 del D.L. n. 18 del 17.03.2020 per il periodo marzo – dicembre 2020, definendo procedure di richiesta delle indennità che, per l’esame delle pratiche, evitino l’applicazione del cosiddetto “click day” che favorirebbe non i più meritevoli, ma solo i più veloci a inoltrare la richiesta;
o la garanzia dell’applicazione delle misure a sostegno del lavoro, previste dal Titolo II del D.L. n. 18 del 17.03.2020, alle Società e Associazioni sportive dilettantistiche, al fine di garantire i propri dipendenti, i titolari di partita IVA e i collaboratori coordinati e continuativi;
o la sospensione fino al 30 settembre 2020 dei versamenti indicati nell’art. 61 del D.L. n. 18 del 17.03.2020, con possibilità del loro versamento senza interessi e sanzioni entro il termine per la presentazione del modello 770/2021;
o la riduzione pari al 50% delle tariffe energetiche (energia elettrica, gas e acqua);
o la previsione di un contributo economico, finalizzato a compensare i mancati introiti causati dalla sospensione forzata ed improvvisa di tutte le manifestazioni sportive.
o Proporre, per i proprietari di strutture private concesse in affitto ai predetti soggetti sportivi dilettantistici, una deduzione d’imposta pari alla riduzione degli stessi canoni non incassati per il periodo 1 marzo – 31 dicembre 2020.
o In relazione al pagamento dei tributi locali, estendere quanto stabilito con la deliberazione di G.C. n. 103 del 3.04.20202. Va ricordato infatti che l’Amministrazione comunale di Napoli, ha già adottato una importante serie di misure a sostegno delle attività produttive e della tenuta sociale quali, ad esempio, il differimento del termine per il versamento di entrate comunali, in forza di quanto disposto dai regolamenti vigenti ed avviando una revisione degli stessi al fine di introdurre ipotesi di agevolazioni per la corresponsione delle molteplici entrate di competenza del Comune.

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