NOLA – Sono trascorse poco più di 48h dall’ennesimo trionfo del Nola Città dei Gigli in ambito sitting volley. Dopo gli scudetti, la prima Coppa Italia e la prima Supercoppa Italiana organizzata dalla Federazione Italiana Pallavolo, la selezione maschile paralimpica nolana ha sollevato al cielo di Parma la seconda Coppa Italia della sua già incredibile storia. Un nuovo successo conquistato al termine di una due giorni che ha riproposto il confronto tra il Nola Città dei Gigli e le migliori realtà del sitting volley italiano certificando l’oramai acclarato ruolo di leader nazionale della variante per diversamente abili e normodotati della pallavolo.

La FinalFour di Coppa Italia, organizzata nella splendida cornice del PalaCasalini di Parma, ha visto il Nola Città dei Gigli battere in semifinale la Teodoro Cicatelli Academy (3-0) e poi in finale padroni di casa della Cedracri GiocoParma sempre con il risultato di 3-0. Mattatore del match, eletto MVP della competizione, è stato Giancarlo Quinto autentico trascinatore dei nolani che nel complesso hanno dimostrato, ancora una volta, un gioco perfetto in tutti i fondamentali.

Nel tabellone femminile, le ragazze del Nola Città dei Gigli hanno conquistato un eccellente terzo posto frutto della vittoria nella finalina 3°- 4° posto ottenuta su Roma. Nella semifinale del sabato, invece, era arrivata la sconfitta contro la corazzata Dream Volley Pisa (che ha poi trionfato in finale su Parma).

“Nola ha nuovamente vinto – ha dichiarato la presidentessa del Nola Città dei Gigli, Elvezia Chiacchiaro – ed ha vinto mettendo in campo passione, perseveranza, talento e attaccamento alla maglia. Questo gruppo di ragazzi è oramai nella storia dello sport cittadino non tanto per i successi, sempre più importanti e continui, ma anche e soprattutto per lo spirito con il quale rappresentano la città di Nola indossando questa maglia. Spesso noi dirigenti parliamo di valori economici che muovono una società. Non sempre però siamo capaci di celebrare i valori umani espressi dalla propria attività. In tal senso ci sentiamo ricchi anzi ricchissimi. Gli uomini e le donne che con i loro piccoli ma significativi gesti quotidiani accompagnano la nostra attività sono un tesoro di inestimabile valore che è nostro dovere tutelare e preservare. Andiamo avanti con una nuova Coppa in bacheca ed una nuova esperienza che ci ha riempito il cuore di gioia. Nola ha nuovamente vinto, il Nola Città dei Gigli resta saldamente sul tetto d’Italia”.

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