NAPOLI (Di Anna Calì) – Un goal pesante, un’esultanza mancata e tante voci di mercato che tornano a intrecciarsi. La serata di Osimhen riaccenderebbe scenari già caldi in vista dell’estate: l’attaccante nigeriano, infatti, potrebbe tornare in Serie A a giugno, anche se c’è da valutare la clausola imposta da ADL e valida fino al 2027; qualora il nigeriano dovesse decidere di non rispettarla dovrà pagare una penale di 75 milioni e la destinazione più probabile sembrerebbe la Juventus.
Quindi bisognerà capire se è un’operazione da fare già per giugno o aspettare la scadenza della clausola e quindi il trasferimento avverrà a gennaio, nella seconda sessione del calciomercato.
Nella sfida europea contro i bianconeri, Osimhen ha firmato la rete decisiva ai supplementari, contribuendo all’eliminazione della squadra allenata da Luciano Spalletti. Un goal importante, ma celebrato con sorprendente freddezza.
Lo stesso centravanti del Galatasaray SK ha spiegato così la scelta: “Non c’era bisogno di esultare… rispetto Spalletti: gli devo tanto”, sottolineando il legame con il tecnico che lo ha valorizzato ai tempi del Napoli.
Parole di stima sincere, almeno in apparenza. Ma nel calcio, si sa, i gesti spesso raccontano più delle dichiarazioni.
Negli ultimi giorni il nome di Osimhen sarebbe tornato con forza nei radar juventini. Lo stesso attaccante, parlando del futuro, non avrebbe chiuso la porta: giocare nella Juventus sarebbe un privilegio, aveva ammesso di recente.
In questo scenario, la mancata esultanza contro la Juve potrebbe essere letta anche come un segnale di rispetto verso quello che potrebbe diventare il suo prossimo ambiente. Nulla di ufficiale, ma gli indizi, tra parole, atteggiamenti e interessi di mercato, sembrerebbero convergere.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi in estate, Osimhen si ritroverebbe a lavorare nuovamente con Spalletti, oggi sulla panchina bianconera. Un incrocio dal sapore già noto: proprio sotto la guida del tecnico toscano il nigeriano ha espresso il suo miglior rendimento, esplodendo definitivamente.
Il possibile ricongiungimento rappresenterebbe uno dei fili narrativi più intriganti del prossimo mercato.
Per ora tutto resterebbe nel campo delle possibilità. La Juventus monitorerebbe la situazione, il giocatore non chiuderebbe alla destinazione e l’estate si avvicina.
Intanto resta quell’immagine: Osimhen che segna allo Stadium e non esulta. Ufficialmente per rispetto. Ma, secondo molti osservatori, gli indizi continuerebbero a portare altrove.














