Rari Nantes Napoli, che beffa: il ko col Tyrsenia arriva nel finale

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NAPOLI – L’avrebbe meritato un risultato positivo, una vittoria che fino a un tempo e mezzo dal termine sembrava davvero alla portata o quanto meno un pareggio, riacciuffato coi denti a un minuto e dieci secondi dal termine grazie a un cuore senza eguali. Invece la Cargomar Rari Nantes Napoli esce sconfitta anche dal confronto col Tyrsenia, beffata sul 6-7 a 54 secondi dalla conclusione da un gol di Fioravanti viziato molto probabilmente da un fallo. La stagione dei partenopei si conferma poco felice, sotto tutti i punti di vista. Ma non è ancora finita, nonostante la retrocessione in C sia diventata ufficiale anche per l’aritmetica, con tre giornate d’anticipo.

Napoletani in vasca con l’obiettivo di cancellare il segno meno in classifica, contro una squadra che invece insegue ancora la salvezza e un piazzamento migliore in vista dei playout. Otto i ‘senior’ a disposizione di Marsili per il confronto, una rarità per questo campionato, con il veterano Pariso riaggregato in extremis. Di Napolitano il gol che sblocca il risultato, ma il Tyrsenia ribalta la situazione con De Propris e Paris. Prima della conclusione del primo tempo un tiro di Napolitano deviato da un difensore supera Pittei e fissa il risultato sul 2-2. Nel secondo parziale la Rari scappa via grazie alle reti di Ciniglio in superiorità e di Pariso, col Tyrsenia che non trova la via del gol fino al 3′ del parziale successivo, quando è Boldrini a spezzare l’incantesimo. Napolitano riporta i partenopei a +2, poi accade l’incredibile: un fischio arbitrale per un presunto infortunio a Lavini ferma una controfuga Rari con doppia superiorità numerica e, sul rovesciamento di fronte, Boldrini firma il 5-4. Fraioli si fa espellere per brutalità e Fioravanti impatta su rigore, allo scadere del terzo periodo. Il Tyrsenia non sfrutta i 4′ con l’uomo in più perché la Rari difende con cuore e lucidità, anche se la rete del 5-6 arriva lo stesso, a 3′ dal termine, grazie a una prodezza di Fioravanti. È Pasquariello, con l’uomo in più, a firmare il meritatissimo pari per i rarinantini, ma il Tyrsenia trova il gol vittoria con un tap-in del solito Fioravanti, quando i napoletani si stavano già fiondando in avanti sicuri di un fischio arbitrale che invece non arriva.

“C’è amarezza, meritavamo sicuramente un risultato positivo”, sottolinea a fine gara il tecnico Elios Marsili. “Ringrazio tutti i miei ragazzi che hanno giocato una grande gara, a un certo punto sembravamo in grado di poterla portare a casa. Anche un pari ci sarebbe stato stretto, ma sarebbe stato per lo meno un piccolo premio ai nostri sforzi. È andata male anche stavolta, è un’annata disgraziata sotto tutti i punti di vista”. La Rari comunque ha dimostrato di essere viva e di non aver alcuna voglia di mollare: “Siamo stati bravi a resistere con l’uomo in meno, peccato per quella svista sull’azione del gol di Fioravanti, ha fatto un bellissimo gesto tecnico ma il fallo era davvero evidente. Peccato. Conforta, anche se è una magra consolazione, aver dimostrato che, in condizioni migliori, avremmo potuto giocarci la salvezza fino alla fine”.

Nel prossimo turno, sabato 11 maggio, la Cargomar Rari Nantes Napoli affronterà la Zeronove Roma ancora a Casoria per la settima giornata di ritorno.

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